Sicilia, Palermo for peace

Una folta platea proveniente da ogni parte d'Europa ha riempito il Teatro di Verdura sabato sera in occasione di Palermo for Peace. Una serata di grande suggestione in cui interludi musicali e riflessioni hanno fatto da cornice al momento più atteso della serata, l'intervento di Prem Rawat Ambasciatore internazionale di Pace. L'Ambasciatore della Dichiarazione di Bruxelles Pledge to Peace ha parlato in due momenti separati della serata accolto con applausi ed ovazioni. Il suo messaggio è stato semplice ed incisivo, l'invito a conoscere se stessi per diventare consapevoli della potenzialità che ogni essere umano ha nel contribuire con responsabilità ad una cultura di pace che non può che partire dall'individuo per contaminare il mondo.
Tra gli artisti Mario Crispi che ha ipnotizzato con la sua musica multiculturale, Lello Analfino che ha ancora una volta incantato il pubblico con la sua serenata Cocciu d'Amuri, i Palermo Spiritual Ensemble purtroppo interrotti da una improvvisa pioggia e Noemi Smorra che oltre a cantare uno dei brani da lei composti ha regalato un momento di grande riflessione sulla migrazione come fenomeno senza tempo che vive ancora dei medesimi pregiudizi.

Dopo il successo di Media per la Pace il convegno dedicato agli operatori della comunicazione svoltosi all'università il 1 giugno e quello di Palermo for Peace ieri sera al Teatro di Verdura, Palermo si conferma ancora una volta punto di riferimento per la pace nel mediterraneo e nel mondo.