Firullo diffida il sindaco di Santa Croce Camerina

Le spiagge di pertinenza del Comune di Santa Croce Camerina sono in stato di totale abbandono e Antonio Firullo, per il coordinamento regionale della Federazione Italiana balneari, diffida il sindaco. Nonostante la stagione estiva sia già abbondantemente avviata, evidenzia Firullo, non sono stati ancora garantiti la pulizia quotidiana dell'arenile, la collocazione dei cassonetti e dei punti doccia anche per i diversamente abili, la postazione bagnini almeno nei fine settimana, le pedane di accesso e la segnaletica per i tratti di mare non balneabili. Alla luce della normativa che prevede che l'onere di provvedere alla pulizia del litorale isolano ricada in capo al Comune per i tratti di costa compresi entro il perimetro urbano e sulle Province per i tratti di litorale esterni, Firullo invita il sindaco ad assicurare un efficiente servizio di pulizia al fine di evitare inconvenienti di natura igienico sanitaria che si traducono inevitabilmente in ingiustificati disagi per la collettività e lo diffida a provvedere con urgenza alla garanzia dei servizi essenziali. Una situazione inconcepibile, conclude Firullo, anche alla luce dell’accordo “GAL Terra Barocca” da poco sottoscritto dai comuni iblei al quale anche Santa Croce Camerina ha partecipato.