Tumori, test sangue per crescita

Un semplice prelievo del sangue permetterà di rilevare le mutazioni genetiche del tumore e invidiare anche la terapia farmacologia più adatta per sconfiggere la malattia. E' la biopsia liquida, un esame semplice, molto meno invasivo del tradizionale prelievo del tessuto tumorale. Lo rivela uno studio, uno dei più ampi mai realizzati in questo campo, condotto su oltre 10 mila pazienti affetti da 50 tipi diversi e presentato all’Asco, il più importante congresso a livello mondiale dedicato all’oncologia in corso a Chicago fino al 7 giugno.

Si tratta di una tecnica meno invasiva rispetto alla biopsia che è in grado di identificare frammenti anomali di Dna, che rivelano la presenza del tumore. Questo test offre un'opportunità senza precedenti per monitorare i cambiamenti del tumore nel tempo e definire le terapie più mirate per tenere sotto controllo la malattia. Lo studio è stato condotto su 15.191 pazienti con cancro al polmone avanzato (37%), cancro al seno (14%), cancro al colon-retto (10%) e altre forme di cancro (39%).