A Monterosso la settimana della cultura

Cultura per conoscere e per conoscersi. E' questo il motto della settimana della cultura in programma dal 6 all’11 giugno e denominata “Monterosso Culture Week” promossa dall’Azione Cattolica cittadina. Quattro, in particolare, gli appuntamenti di richiamo. Si comincia lunedì alle 19,30 con “Tra storia ed arte”, percorso guidato dedicato al museo del Comune e agli stucchi della chiesa di San Giovanni. Ad occuparsi della presentazione due giovani: Matteo Roccuzzo per il museo e Vanessa Scollo per gli stucchi. Si continua martedì con l’Almo race 1.0, attività sportiva a partire dalle 20,30. Mercoledì 8, invece, alle 20,30, il circolo Garibaldi ospiterà il libro “Dipende da te” scritto da Simone Digrandi. Quindi, si continuerà venerdì 10, alle 20,30, con il concerto di Giampaolo Castello, al pianoforte, e di Sebastiano Romano, al clarinetto, che sarà ospitato nella chiesa di Sant’Anna. Ultimo appuntamento sabato 11 con la presentazione del libro “Il viaggio – L’incanto della piccola principessa” di Giorgio Giurdanella che, alle 18, sarà ospitato dal circolo di Conversazione. “Cinque appuntamenti – dicono i giovani dell’Azione cattolica, con la supervisione dell’arciprete don Marco Diara – e cinque modi differenti di fare cultura. Perché tutto può diventare fonte di apprendimento. E noi cerchiamo di portare avanti questa speciale missione in un paesino che, come Monterosso, avendo ottenuto la menzione di borgo tra i più belli d’Italia, merita di essere valorizzato con iniziative legate all’approfondimento e alla conoscenza come stiamo cercando di fare. Si tratta di una serie di appuntamenti che meritano l’attenzione non solo dei nostri concittadini ma anche di quanti, residenti nelle prossimità del nostro centro montano, intendono raggiungerci in occasione di questa kermesse per apprendere qualcosa di più sulle peculiarità di questo borgo. Noi ce la stiamo mettendo tutta, sul piano organizzativo, per fare sì che riesca tutto al meglio. E’ un modo, quello che stiamo utilizzando, per vivacizzare ancora di più il nostro paesino in un periodo, la stagione estiva, tradizionalmente legata alla necessità di socializzare ancora di più, in quanto si trascorre più tempo all’aperto. E se questo tempo passa aumentando il proprio bagaglio di conoscenze, non può che essere un elemento positivo”.