A Ragusa si festeggia San Giorgio

Entrano nel vivo i solenni festeggiamenti in onore di San Giorgio martire, glorioso patrono di Ragusa. Da domani a domenica le celebrazioni saranno animate dalle processioni con il simulacro del santo cavaliere. Il primo appuntamento è per venerdì 3 giugno quando sarà celebrata anche la solennità del Sacro Cuore di Gesù e la giornata mondiale della santificazione sacerdotale. Al Duomo, dalle 10 alle 12, è in programma l’adorazione eucaristica mentre alle 11 ci sarà l’adorazione dell’apostolato della preghiera. Alle 17,15, poi, la recita del santissimo Rosario e l’adorazione della coroncina della Divina misericordia. Il parroco del Duomo, don Pietro Floridia, torna a sottolineare che i solenni festeggiamenti di quest’anno sono strettamente correlati al tema spirituale dell’anno giubilare voluto da Papa Francesco e dedicato per l’appunto alla Misericordia. Alle 18 sarà celebrata la santa messa animata dal gruppo giovani e giovanissimi con la consacrazione al Sacro Cuore di Gesù da parte dei nuovi iscritti all’Apostolato della preghiera. Subito dopo, alle 19, prenderà il via la processione con il simulacro di San Giorgio e l’Arca santa per le seguenti vie del quartiere barocco: piazza Duomo, via Conte Cabrera, Largo Camerina, via Orfanatrofio, piazza Pola, corso XXV Aprile, via Conte Cabrera, Largo Camerina, via del Mercato, piazza Repubblica, corso don Minzoni, via Giusti, piazza Repubblica, chiesa Anime sante del Purgatorio dove sosterà l’Arca santa. La processione solo con il simulacro del santo cavaliere proseguirà per via del Mercato, via XI febbraio, via Torrenuova, via Porta Modica, viale Regina Margherita, via del Portale, piazza G. B. Odierna, corso XXV aprile, chiesa San Tommaso apostolo. Il simulacro del santo sosterà in questa chiesa sino al giorno successivo. Per quanto riguarda le iniziative del programma ricreativo, domani sera, a partire dalle 21,30, in piazza Duomo, sarà rappresentata una commedia brillante in due atti “Tre mariti e un matrimonio” a cura della compagnia “Teatro in famiglia” con la regia di Germano Martorana e testo di Emanuele Pluchino. Intanto, ieri pomeriggio, si è tenuta la tradizionale cerimonia di chiusura dell’anno catechistico che assume un valore ancora più simbolico in quanto ricade all’interno dei solenni festeggiamenti in onore del santo patrono. Alla cerimonia, caratterizzata dalla presenza degli insegnanti e degli animatori, anche il parroco don Floridia che ha voluto mettere in rilievo quanto importante sia l’azione portata avanti da chi dedica la propria attenzione ai fanciulli del catechismo che apprendono così le nozioni primarie che riguardano da vicino la loro fede in Cristo.