Quattro giorni di eventi a Modica: ecco quali

Concerti, escursioni, convegni e visite guidate nei musei. Sono alcuni degli appuntamenti in programma in città a partire da oggi, 2 giugno, e fino a domenica 5 giugno. Si comincia domani, 2 giugno, alle ore 15,30 in viale Medaglie D’Oro con una con una mostra canina. Poi alle ore 20,30 si terrà la celebrazione della Festa della Repubblica con un corteo, guidato dalla banda musicale “Belluardo-Risandelli”, che da Palazzo San Domenico arriverà fino alla chiesa di San Pietro dove sarà eseguito l’inno nazionale. A seguire un concerto della banda e poi un altro al pianoforte del maestro Sergio Carrubba all’interno del Palacultura.

Un ricco programma anche per sabato, 4 giugno, con l’arrivo a Modica della manifestazione itinerante “Modica, andata e ritorno” che nei giorni scorsi ha riscosso un notevole successo in vari Comuni della provincia di Catania. Una manifestazione che esalta l’arte, la cultura e le tradizioni modicane. Alle 10 il convegno presso il Palazzo della Cultura con diversi ospiti autorevoli nel campo dell’architettura, della storia e dell’economia. Nel pomeriggio alle 18 all’Auditorium “Pietro Floridia” il docufilm di Nella Condorelli “1893. L’inchiesta - Dal reportage di Adolfo Rossi sui Fasci Siciliani dei Lavoratori”. Sempre sabato farà tappa in Corso Umberto il prestigioso “Giro di Sicilia – Targa Florio”. Preziosissime auto d’epoca di collezionisti provenienti da ogni parte del Mondo, fanno rivivere alle strade siciliane il fascino della mitica Targa Florio. Dalle 10 alle 15,30 saranno in esposizione in corso Umberto autentici gioielli su 4 ruote.
Sabato sera entra nel clou anche la Festa del Sacro Cuore. Alle 21 sul sagrato della chiesa ci sarà il concerto dei “1000 Watt”, la cover band riconosciuta dallo stesso Max Pezzali. Durante il concerto si ripercorreranno tutte le tappe della storica band degli 883. Domenica 5 giugno a partire dalle 10:00, nell’ambito di “Modica Andata e Ritorno”, partiranno visite guidate del Museo Civico Belgiorno e del Museo del Cioccolato. Alle 16:00 dall’ufficio turistico partirà l’escursione verso i siti rupestri di S.Niccolò Inferiore, Sant’Alessandra e S.Giuseppe U Timpuni, del borgo residuale di Santa Niria e della case ingrottate allo Sbalzo. Alle 19:00 nell’atrio comunale “Attraverso_Demetra - Dal palinsesto all’ipertesto territoriale ibleo”, convegno ed installazione fotografica sulle cave iblee a cura della FIDAPA sez. di Modica, Ispica, Ragusa e dell’Istituto d’Istruzione Superiore Galilei-Campailla di Modica.
Domenica mattina dalle 9 alle 13 corso Umberto sarà isola pedonale approfittando anche dell’annuale raduno organizzato dal Club Italia Fiat 500 che per il quinto anno di seguito riempirà il Corso di centinaia di colorate 500 e di auto d’epoca. La sera si torna al Sacro Cuore per la processione del simulacro e la chiusura della festa.


Inoltre resteranno aperti tutti i musei cittadini con i seguenti orari:
Modica bassa
Chiesa rupestre San Nicolò Inferiore, Orari 10-13, 17-20
(referente Ernesto Ruta Mob. 331-7403045 per prenotazioni)
Museo Civico Belgiorno
Museo del Cioccolato
Museo della Medicina "Tommaso Campailla"
Teatro Garibaldi
Orari di apertura 9-13; 15-19
Il giorno 2 giugno il Palazzo della Cultura rimane aperto fino alle 24.00;

Modica Alta

Chiesa e Chiostro di S. Maria del Gesù
Museo diffuso "Mùrika" presso le Case degli Avi (Via Roma 53)
Ipogeo e Cripta Chiesa S. Antonio
Chiesa e Campanile di S. Giovanni
Casa S. Quasimodo
Orari di apertura 10 - 13, 16 - 20


Per l'occasione il trenino barocco effettuerà il percorso fino al Chiostro di Santa Maria del Gesù.

“Organizzare un cartellone così ricco e variegato di eventi con costi praticamente irrisori non era facile. Ci siamo impegnati al massimo perché Modica diventasse ancora una volta centro di attrazione per gli stessi modicani e per gli abitanti dei Comuni vicini che sono sicuro non mancheranno di farci visita come sempre più spesso accade. Ben vengano manifestazioni in serie dislocate in periodi diversi dell’anno. La vivacità di Modica è sotto gli occhi di tutti, anche di chi cerca di negarla ad ogni costo”.