Ragusa, Pd contro Amministrazione Piccitto

La famigerata antipolitica dei Cinque Stelle, che avrebbe voluto essere rivoluzionaria, in realtà si è rivelata un fallimento totale. A pensarlo è il PD di Ragusa che per esprimere tutto il proprio disappunto sul modo di lavorare dell'amministrazione comunale negli ultimi tre anni al Comune capoluogo, ha indetto una apposita conferenza stampa. Il Pd ha criticato senza mezzi termini l’attività dell’Amministrazione pentastellata retta dal sindaco Federico Piccitto ed ha annunciato una ritrovata unione per il bene della città.

All'incontro con la stampa erano presenti, oltre al deputato regionale Nello Dipasquale, il portavoce dei due circoli "Rinascita Democratica" e "Pippo Tumino", Peppe Calabrese, i consiglieri comunali Mario D’Asta e Mario Chiavola, il segretario del circolo Tumino, Gianni Lauretta. Ad aprire la conferenza è stato Calabrese che ha messo in evidenza come la gestione dei grillini faccia acqua da tutte le parti, a cominciare dal fallimento della raccolta differenziata, alla saturazione della discarica di Cava dei Modicani. L'elenco dei fallimenti è proseguito con il degrado del centro storico, le lacune nel piano triennale delle OO.PP. , il blocco delle attività di recupero del Teatro Concordia. L'inerzia grillina ha però portato ad un risultato: il PD si muoverà in maniera unitaria per rilanciare l'attività amministrativa.

Il consigliere D’Asta, da parte sua, ha evidenziato l'incremento delle tasse, a cominciare da quelle del canone idrico mentre la carenza d'acqua continua a provocare disagi.

Il segretario Lauretta ha sottolineato come non esista un briciolo di continuità amministrativa come testimonia il mancato completamento della casa protetta per anziani di via Psaumida a sostegno delle fasce deboli. Il consigliere Chiavola ha messo invece in rilievo come sia calato uno strano silenzio sulla vicenda della consigliera sedicente fascista Gianna Sigona che continua a rimanere in aula come se nulla fosse. A chiudere i lavori Dipasquale che ha tenuto a ribadire come il PD, rispetto al passato, sia in parte cambiato, adesso unito e accomunato dalla voglia di governare assieme la città, per trovare una valida alternativa a quella che definisce un'accozzaglia a Cinque Stelle.

Dipasquale ha fatto un accenno alla questione royalties denunciata dallo stesso parlamentare alla procura e alla Corte dei Conti, poi ha ribadito: "alle prossime elezioni il PD si annuncia unito e assicura il proprio impegno per ricucire tutti gli strappi esistenti in città".