Gionrnata mondiale senza tabacco a Genova

Un incontro di prevenzione e riflessione a favore di ragazzi e adulti con tro il consumo di tabacco. E' quello che si terrà nell'Aula Magna dell'ospedale Giannini Gaslini di Genovaalle ore 10 alle ore 13 il prossimo 31 maggio in occasione della Giornata mondiale senza Tabacco. Una mattinata formativa, moderata dal giornalista Franco Manzitti, che vedrà la presenza dei calciatori Marco Lanna e Marco Nappi e della campionessa mondiale di pattinaggio a rotelle Paola Fraschini, quali testimonial contro il Fumo. Alle testimonianze si alterneranno le presentazioni e gli interventi di Giovanni A. Rossi Primario Emerito Pneumologia e Maurizio Marcenaro professore di Psichiatria dell'Università degli studi di Genova.

Seguirà la presentazione del Progetto "Gaslini Smoke Free" a cura della Direzione Sanitaria dell'Ospedale con il supporto delle insegnanti della Scuola in Ospedale, che illustrerà, tra le altre iniziative, anche le brochure informative di prevenzione e informazione realizzate in occasione della Giornata Mondiale senza tabacco. Le brochure saranno distribuite in tutto l'ospedale a partire dalla mattinata e in particolare al pubblico presso gli infopoint dei padiglioni 13, 16 e 20.

Il Decreto Legislativo 12 gennaio 2016 n.6 che recepisce la Direttiva Europea 2014/40 sul fumo prevede all'art.24 che non si possa più fumare nelle pertinenze esterne delle strutture universitarie ospedaliere, presidi ospedalieri e istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pediatrici, e nelle pertinenze esterne dei reparti di ginecologia e ostetricia, neonatologia e pediatria delle strutture universitarie ospedaliere e dei presidi ospedalieri e degli IRCCS. La prevenzione del tabagismo e la lotta contro il consumo di tabacco fanno indirettamente parte della mission dell'Istituto Giannina Gaslini, che ha non solo l'obiettivo di tutelare la salute degli utenti e degli operatori, ma anche di essere esempio di comportamento sano per garantirne il diritto e la fruizione. Tutti coloro che a vario titolo frequentano l'Istituto "devono aver cura della altrui e propria salute, ricordando anche nel caso specifico che gli utenti del Gaslini sono bambini, che nascono incontaminati dal fumo, e tali devono restare".