Corpus Domini a Ragusa

Una folta presenza di fedeli hanno partecipato, ieri sera, alla cerimonia religiosa della solennità del corpo e del sangue di Cristo la cui celebrazione, quest’anno, è ricaduta all’interno della programmazione dei solenni festeggiamenti di San Giorgio, glorioso patrono di Ragusa, che andranno avanti sino a domenica 5 giugno. Dopo la santa messa al Duomo, il parroco, don Pietro Floridia, ha portato in processione, racchiusa in un ostensorio sottostante un baldacchino, l’ostia consacrata ed esposta alla pubblica adorazione: è stato adorato Gesù vivo e vero. La processione è proseguita, transitando per corso XXV Aprile, sino all’interno dei Giardini iblei dove, all’ingresso della chiesa di San Giacomo, è stato allestito l’altare per l’adorazione. “La riuscita della festa – ha spiegato padre Floridia – non si misura con lo splendore delle luminarie esterne, dei colori, delle musiche e dei fantasmagorici fuochi pirotecnici che possono anche suscitare stupore ed emozioni. Ciò non basta. Quello che il santo cavaliere chiede ai suoi devoti è di attingere direttamente alla fonte della Misericordia che è Gesù Cristo, volto misericordioso del padre”. Nel pomeriggio alle 19, intanto, sempre al Duomo, ci sarà la celebrazione della Giornata diocesana del sollievo curata dall’Ufficio per la pastorale della salute e con la celebrazione eucaristica che sarà presieduta dal vescovo di Noto, mons. Antonio Staglianò. Domani, invece, martedì 31 maggio, le iniziative religiose saranno caratterizzate, dopo la recita del Rosario e della coroncina alla Divina misericordia, dalla santa messa che si terrà alle 19 con l’affidamento al cuore immacolato di Maria Santissima. Numerose, inoltre, le iniziative che stanno facendo da corollario ai solenni festeggiamenti. All’auditorium San Vincenzo Ferreri è stata inaugurata, sabato scorso, la mostra “San Giorgio patrono, tradizione e culto”, con la collaborazione dello studioso Andrea Ottaviano, che rimarrà allestita sino a domenica 5 giugno e che potrà essere visitata sino alle 21,30 ogni giorno. Nell’androne di palazzo Arezzo di Trifiletti, in corso XXV Aprile, poi, è stato dato il via al concorso fotografico denominato “Ibla Photo Festival”. In questo caso l’iniziativa, che contempla la presenza di una serie di scatti delle precedenti edizioni della festa, potrà essere visitata sino a sabato 4 giugno. Grande successo, inoltre, ieri sera, ha riscosso il concerto dell’orchestra di fiati “San Giorgio”, diretto dal maestro Giacomo Antonio Palermo, tenutosi nell’auditorium San Vincenzo Ferreri, dedicato al santo patrono. L’associazione musicale presieduta da Roberto Lo Frano ha voluto donare questa manifestazione musicale alla città in occasione dei solenni festeggiamenti dedicati al santo cavaliere. Sono stati proposti, tra gli altri, brani di Verdi, Bizet e Bellini. Particolarmente coinvolgente la parte finale quando, con il bis, è stata riproposta la Farandola, uno dei movimenti dell’Arlesiana di Bizet. Il pubblico ha applaudito a scena aperta testimoniando la sempre grande attenzione rivolta agli orchestrali e ai maestri dell’associazione musicale San Giorgio. Per l’occasione, sono stati presentati anche quattro nuovi giovani elementi che hanno infarcito le schiere dell’orchestra.