Cuccioli abbandonati a Ragusa

“Ci risiamo. L’assenza di protocolli adeguati a sostegno dei cani sprovvisti di proprietario è una delle pecche principali di questo Comune, nonostante le normative vigenti contemplino il contrario”. A parlare è il consigliere comunale del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, a proposito dell’episodio a cui ha fatto da cornice la parrocchia Maria Santissima Nunziata sul cui uscio sono stati abbandonati quattro cuccioli. “Nonostante sia stata informata la polizia municipale che avrebbe dovuto attrezzarsi in proposito – sottolinea Morando – gli agenti hanno fatto sapere che non erano stati autorizzati dal dirigente a recuperarli perché il canile è pieno e quindi non c’è posto per ospitare i cagnolini. Mi chiedo: è possibile che ogni volta che c’è una esigenza il canile risulti essere sempre pieno? Serve una campagna per le adozioni sicuramente più efficace. In ogni caso, informato della vicenda, mi sono a mia volta adoperato chiedendo al dirigente competente del Comune in che modo si sarebbe potuto provvedere e ho avuto rassicurazioni sul fatto che si sarebbe intervenuto con urgenza. A distanza di 48 ore, però, le parole sono state rese vane dall’inefficienza visto che nulla è accaduto per cui mi sento obbligato a denunciare pubblicamente l’ennesima circostanza critica con cui il Comune si trova costretto a fare i conti nella gestione dei nostri amici a quattro zampe che non hanno un proprietario. Sappiamo che, per quanto contemplato dalla legge 14 agosto 1991, n. 281, dalla legge regionale 3 luglio 2000, n. 15, dalle ordinanze ministeriali vigenti e dalle circolari regionali, i Comuni devono garantire per i cani sprovvisti di proprietario, in assenza di rifugi sanitari pubblici, anche in consorzio tra Comuni, il servizio di pronto soccorso direttamente o in convenzione con strutture veterinarie autorizzate. Sappiamo e abbiamo evidenziato più volte che il fenomeno del randagismo in città è molto pesante. Abbiamo chiesto all’Amministrazione comunale di intervenire ma la Giunta Piccitto sembra essere sorda da quest’orecchio. Si ricorderà quanto accadde nel dicembre scorso quando un cittadino, che aveva trovato sei cuccioli, fu costretto a portarli a palazzo dell’Aquila visto che si era visto respinto nell’ordine dal canile comunale, da quello convenzionato e da altre strutture presenti sul territorio. Ora chiediamo: chi dovrà intervenire per recuperare i cuccioli abbandonati sull’uscio della parrocchia Maria Santissima Nunziata? Che il sindaco Piccitto o i suoi assessori ci diano una risposta”.