A Modica si presenta il Gal terra Barocca

Presentato ieri mattina al Comune di Modica il “Gal Terra Barocca”. Cinque i Comuni che ne fanno parte assieme a Modica che è capofila ovvero Ragusa, Scicli, Santa Croce Camerina e Ispica. Con loro 15 Organizzazioni Produttive che racchiudono centinaia di aziende di vari settori produttivi sparsi sull’intero territorio provinciale. “GAL Terra Barocca” riunisce pubblico e privato allo scopo di intercettare fondi europei per lo sviluppo del territorio interessato. Questa mattina, nella sala Spadaro, la presentazione del progetto alla presenza del Sindaco Abbate, del tecnico progettista scelto dal privato Salvo Occhipinti, del segretario generale Bella e dei consiglieri comunali Rizza, Giannone, Giarratana e Falco. Con loro i rappresentanti del privato, delle associazioni di categoria e della comunicazione, tutti ammissibili al Gal e quindi ai bandi europei. In Sicilia attualmente ci sono 17 Gal. Di questi, uno verrà cancellato a breve, mentre saranno tre i nuovi ingressi. Tra di essi ci sarà il “Terra Barocca” che quindi concorrerà alla spartizione dei 122 milioni di euro destinati ai Gal siciliani. La cifra che andrà al Gal ibleo dovrebbe aggirarsi tra i 6 e gli 8 milioni di euro. I fondi verranno poi indirizzati verso gli svariati ambiti di impiego che il progetto propone. Tutti i particolari sono visibili consultando il sito internet www.galterrabarocca.it. In linea di massima si può aderire come socio o partner. Nel primo caso dietro pagamento una tantum di una quota associativa di 500 euro. Il socio risponderà solo per l’importo versato. Anche il partner potrà però partecipare ai vari bandi che di volta in volta saranno pubblicati sul sito, unico requisito è quello di avere la sede legale all’interno di uno dei cinque Comuni soci del Gal. Le domande di ammissione, da scaricare sul sito web, verranno esaminate dal Cda che vedrà la maggioranza sempre del privato. Il Comune di Modica sarà capofila. “Grazie a questo progetto andiamo a sanare un’ingiustizia di cui questo territorio è stata vittima, quella di essere stato escluso da ogni tipo di finanziamento del Psr 2007-2013. Questo gruppo di lavoro non sarà di rappresentanza ma dovrà avere un seguito pratico. Per questo abbiamo pensato ad una struttura snella e veloce, che possa prendere decisioni in fretta ma che soprattutto debba essere produttiva e portare vantaggi a tutti i soci e i partner. Invito tutti gli interessati a collegarsi al sito web e leggere attentamente il form da compilare. Parliamo di milioni di euro che arriveranno sulla nostra comunità grazie all’impegno di tutti, siamo stanchi di rimandare i fondi al mittente. La politica metterà a disposizione i propri mezzi, il privato le proprie conoscenze e capacità imprenditoriali, insieme faremo grandi cose. Ringrazio quanti vorranno aderire ed in particolare i colleghi sindaci di Ispica, Ragusa, Scicli e Santa Croce Camerina”.