Modica, Forconi incontrano il ministro Alfano

I Forconi in occasione della visita del Ministro dell’Interno Angelino Alfano hanno avuto con lui un incontro per cercare risposte concrete. Il Ministro sabato mattina era al teatro Garibaldi di Modica per la presentazione del suo libro “Chi ha paura non è libero. La nostra guerra contro il terrore”. I Forconi hanno aspettato il Ministro fuori dal  teatro con una manifestazione ordinata e pacifica, così come spiega Piero Bellaera, referente dei Forconi Modica che nei giorni scorsi ha concordato direttamente con la Digos la manifestazione. Durante l’incontro si è parlato di terrorismo internazionale, sicurezza pubblica e prevenzione, immigrazione e profughi. Un dibattito, quindi, su importanti temi di respiro nazionale che in diversi modi e secondo determinate realtà, tocca anche il nostro territorio. “Ma questo nostro territorio ha bisogno di ben altro che paroloni e passerelle politiche, che è quello che è sembrato questa mattina. Speriamo, ancora una volta, di sbagliarci e che, invece, alle parole, seguano i fatti. Abbiamo, infatti, chiesto al ministro Alfano un incontro con il Ministro di Giustizia Andrea Orlando. Un confronto già chiesto l’anno scorso al Ministro Boschi, che si era presa l’impegno, ma il tutto poi non ha avuto concretezza. Ci aspettiamo che quello di stamattina non sia stato solo un momento di campagna pre-elettorale ma che gli impegni presi abbiano un seguito. Questa nostra terra iblea cerca risposte concrete in un momento di grande sofferenza economica. Imprese in grande difficoltà, altissimo livello di disoccupazione, criminalità in esponenziale aumento! Sempre di più, con numeri davvero spaventosi, vediamo aziende e prime case finire all’asta per essere svendute. Proprio ieri due giovani modicani, con un figlio di soli otto anni e l’anziana mamma malata in casa con loro, hanno visto la loro unica abitazione, del valore di 149mila euro, venduta all’asta per 35 mila euro! Un atto gravissimo…un furto legalizzato! In questo modo sempre di più dilagherà la disperazione e non è certo questa la strada giusta da percorrere per un risanamento economico. Attendiamo ora che il ministro Alfano ci faccia sapere la data dell’incontro con il ministro di Giustizia a cui abbiamo tante cose da dire, risposte che la gente ci chiede e noi vogliamo dare.