Sequestro ex Fornace Penna, Ragusa "Comune lo acquisisca"

Dell'ex "Fornace Penna" si parla da decenni, su di essa e sulla sua destinazione si sono sprecati fiumi d'inchiostro, ma il risultato è sotto gli occhi di tutti. Nel corso degli anni più volte ci si è rivolti alla proprietà per chiederne la messa in sicurezza, ma la struttura ha continuato il suo lento e irreparabile cammino verso il degrado. Adesso che l'ex Fornace Penna è stata posta sotto sequestro, il deputato regionale on. Orazio Ragusa torna ad occuparsi dell'irrisolta questione. "Non si deve correre il rischio che nessuno si occupi del recupero del sito di archeologia industriale che sorge sulla scogliera del Pisciotto, piuttosto, il provvedimento della magistratura deve spingere il Comune di Scicli ad attivare tutte le procedure necessarie per cercare di acquisirlo al proprio patrimonio, intercettando i fondi del Patto per la Sicilia, ora che siamo in prossimità della pubblicazione dei relativi bandi, per ottenere le risorse necessarie alla salvaguardia” dichiara Ragusa, preoccupato del fatto che il sequestro possa ulteriormente peggiorare la situazione. Secondo il deputato regionale sarebbe opportuno che i tecnici Comune, su input della commissione straordinaria, individuino le tappe ideali per cercare di eliminare le anomalie esistenti e trovare le risorse economiche che garantiscano il recupero necessario alla Fornace. Questo potrà accadere soltanto se l’ex fornace sarà acquisita al patrimonio comunale e fondamentali potrebbero essere le risorse del Patto per la Sicilia.