Modica, Terranova e Abbate sul destino della Spm

"Non sarà operata alcuna esternalizzazione dei servizi". Ad assicurarlo è il sindaco di Modica, Ignazio Abbate in riferimento alla nota a firma del Segretario della Camera del Lavoro, Salvatore Terranova, con la quale si annuncia la proclamazione dello stato di agitazione dei lavoratori della SpM. Secondo il sindacato la delibera n. 86 del 31.marzo scorso dell'amministrazione comunale sarebbe inequivocabile sull'intenzione di esternalizzare i servizi, riducendo a vuote parole l'impegno che essa aveva preso ufficialmente nel corso di due incontri avuti con i capigruppo consiliari, cioè di salvaguardare l'esistenza della SpM e i lavoratori. Terranova ha anche annunciato una giornata di sciopero, ma nel frattempo da palazzo San Domenico è arrivata la rassicurazione che la scelta di esternalizzare i servizi non rientra nei piani del governo della città. Abbate annuncia un incontro concertativo con i sindacati in cui si possa, in modo condiviso, giungere ad una soluzione del problema. Non appena ci sarà l'incontro nella sede dell'ufficio provinciale del lavoro, per la conciliazione dovuta per discutere degli esuberi e del collocamento in quiescenza del personale che ne ha maturato il diritto, verrà concordato un altro incontro.