Sicilia, il maestro Bongiovanni omaggiato in Svizzera

Dal 17 maggio fino al 5 luglio 2016, verrà aperta al pubblico la prima tappa della mostra Mundus, del Maestro Daniele Bongiovanni, pittore siciliano di fama internazionale, considerato dalla critica uno dei più influenti esponenti della pittura figurativa contemporanea. La mostra - pensata e costruita come un percorso antologico - itinerante, che gradualmente verrà proposto in fondazioni e musei, e che per questa speciale anteprima verrà presentata nelle sedi della CD Arts Consulting di Lugano, con il patrocinio istituzionale della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, sarà un evento più che rappresentativo, che darà modo al pubblico di ammirare opere importanti, ormai appartenenti a collezioni pubbliche e private: Il creatore, Croma Sophia, Studi sulla pura forma, Collezione Pelle Sporca, ciclo dedicato al rapporto tra uomo e spazio naturale, già esposto alla 53. Biennale di Venezia, la Collezione Aesthetica/Natural, e opere recenti, interamente realizzate in Svizzera. Sempre in esclusiva verrà presentato il trittico di grandi dimensioni T.d.C (mundus), opera di grande rilievo, e punto centrale dell’esposizione. Nel catalogo, pubblicato in occasione della mostra, verrano pubblicate documentazioni e opere, affiancate dai testi critici dello storico dell'arte Gregorio Rossi e del critico d'arte Alessandro Rizzo.

''La produzione artistica di Daniele Bongiovanni ci porta a concepire in modo fermo e deciso che si può riuscire a comporre opere appostandosi all’interno di uno stile che possiamo definire ibrido, in quanto ibrida ne risulta la ricerca che sorregge l’autore, quel percorso sperimentale unico e universale che rende il tratto della mano sempre attento e originale nella propria unicità inconfondibile, all’interno della definizione pittorica del contesto, ponendosi e interponendosi tra il classico e il post moderno, tra il formale e l’informale, tra un espressionismo concettuale e suggestivo, intimo e interpretativo, e una rivisitazione in chiave moderna di tratti e lineamenti che diventano espressioni di altre prospettive e di altri panorami descrittivi, le narrazioni dell’animo. Daniele Bongiovanni studia e interpreta il ritratto del viso tramite la sapienza delle cromie adagiate sulla tela, ora tecnica a olio, tanto da rendere l’opera ricca di una luminosità e lucentezza interiore, ora tecnica mista, donando caleidoscopi visivi utili a decomporre la figura e a ricomporla sotto una dimensione immaginaria e psicologica interiore di indagine delle contraddizioni e delle finitudini dell’essere umano.''
(tratto dal testo critico Daniele Bongiovani, interprete del soggetto umano di Alessandro Rizzo)

Daniele Bongiovanni è un pittore italiano. Nato a Palermo nel 1986, ha completato i suoi studi laureandosi presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. durante la sua carriera ha esposto in molti paesi: Parigi, Las Vegas, Australia, Milano, Dublino, Brescia, Chicago, Padova, Boston, Napoli, Liverpool, Treviso, Bari, Istanbul, Torino, Palermo, Irlanda, Singapore, Bologna, Udine, Brasile. Attivo sul territorio internazionale, negli anni è stato invitato ed ha esposto alla 53. Biennale di Venezia, e in molte altre importanti manifestazioni, tra cui gli eventi collaterali della Biennale di Liverpool, le rassegne dell’Istanbul Contemporary Art Museum, etc. Recentemente, in concomitanza con eventi espositivi in Italia, in Inghilterra e negli Usa, impegnato in un progetto di ricerca, negli studi di arte e design del centro RTR4C in California, è stato invitato ad esporre al Macro di Roma, e al Fuorisalone - Milano Design Week, con uno Special Project dal titolo: La pittura di Daniele Bongiovanni incontra il Design, De Morphology –Natural. Le sue opere sono presenti in musei e fondazioni, in Italia e all’estero.