Ettore Pinelli in mostra a Scicli

Domani sera, 14 maggio alle 20.00, l’opening della mostra “Pinelli. Slight fist” alle Quam di Scicli. Gabriele Salvaterra, coordinatore delle mostre del Mart, ha selezionato ed allestito più di quaranta opere recenti per mettere a nudo la ricerca del giovane e premiatissimo autore emergente. Ettore Pinelli, modicano, formatosi all’accademia di Firenze, ha portato avanti una seria ricerca in pittura, con una grande mescolanza di linguaggi e confronti, come quello con l’immagine mediatica in cui ha sostituito il segno con l’immagine e il gesto pittorico con la tessitura. In mostra disegni su carta e su tela di grande formato, fino a più di due metri, e pitture svuotate del peso del gesto. La vicinanza delle fusaggini e dei lavori eterei a matita evidenzia un’influenza chiara del disegno sulla pittura, una cosa a dir poco insolita, visto che, almeno in Italia, avviene generalmente il contrario.
Pinelli ha sfruttato gli anni di lavoro sul disegno, per ricostruire e decostruire la sua nuova pittura, oggi ricca di una sintesi profondissima e di grande identità.
Alcuni dei temi in mostra, che hanno offerto all’autore un’ampia gamma di suggestioni, sono più spesso momenti di lotta, scontro, situazione di violenza. Lungi dall’essere un tema, Pinelli ha raccolto al sfida di creare un sipario di silente pittura, lasciando le scene in una penombra tessile, e ha ricostruito dalle direzioni dell’energie e degli spostamenti di peso delle figure, portando a sintesi un’altissima architettura del segno e un’evoluzione pittorica tangibile e fresca.
“Nei lavori di Pinelli la categoria del sublime può quindi fornire una fedele guida…” sostiene Gabriele Salvaterra, curatore del progetto, “…nella lettura delle immagini e nell'analisi della nostra percezione rispetto ad esse proprio per la condizione distante che questi lavori pongono. Nessuno vorrebbe mai essere coinvolto direttamente nelle scene di queste composizioni eppure il fascino macabro e terribile dei contesti fuori controllo stimola un interesse singolare legato alla lontananza che separa l'immagine dalla realtà”. Alle Quam di Scicli, che ci ha abituato a grandi eventi d’arte, l’allestimento propone anche il materiale di studio dell’artista. In mostra le immagini da cui Pinelli astrae l’opera, scelte per le grandi energie in collisione, come anche gli appunti d’autore, in forma di studi del segno; un modo molto pratico, per lo spettatore, di intuire il percorso della ricerca, seguendo le tracce dell’artista.
La mostra, ad ingresso gratuito, si inaugura domani sabato 14 maggio alle 20, e rimarrà visitabile fino al 19 giugno, con i seguenti orari 10.00-13.00 / 17.00-21.00, info allo 0932 931154. In galleria è disponibile una pregiata edizione dedicata all’evento.