Ispica, Area Popolare "mancato ripristino della Sp 67 Pozzallo-Marza"

“Ennesimo atto di immobilismo della Giunta Muraglie certificato dal mancato ripristino della strada provinciale Pozzallo-Pachino nel tratto Santa Maria del Focallo-Marina Marza”. A parlare è il consigliere comunale di Area Popolare Giuseppe Quarrella, che nella nota inviata alla stampa manifesta tutto il proprio disappunto “per l’incapacità del Sindaco di far sentire la propria voce a difesa dei cittadini ispicesi, sostituita dall’unico pensiero della pubblicazione fotografica di panchine ripulite, su cui evidentemente preferisce stare comodamente seduta la sua amministrazione piuttosto che muoversi e spingere la città verso lo sviluppo economico di cui necessita urgentemente”.
“Voglio premettere - dichiara Quarrella - che fin dall’estate 2015 la strada in questione si trova parzialmente inutilizzabile a causa delle forti mareggiate che hanno provocato un restringimento della carreggiata, specificamente tra il viale Kennedy e il tratto interessato dai lavori di ripascimento morbido avviati dalla precedente amministrazione e, ad oggi, inspiegabilmente sospesi.
Siamo ormai in prossimità della seconda stagione balneare sotto la guida della giunta Muraglie e lo stato di pericolosità del tratto segnalato continua a fare bella mostra di sé, senza che il Sindaco sia intervenuto affinché l’organo competente si faccia carico di ripristinare il perfetto funzionamento dell’importante arteria viaria.
Questa situazione, oltre a costituire nell’immediato un pericolo per la sicurezza stradale, determinerà per il secondo anno consecutivo un enorme disagio per la mobilità dei cittadini ispicesi e dei numerosi turisti che nel periodo estivo sceglieranno la nostra fascia costiera per le loro vacanze.
Chiediamo con forza - conclude Quarrella – che il sindaco Muraglie ponga fine alla sua inadempienza, metta da parte le sue titubanze e si attivi immediatamente per fare in modo che la nuova stagione estiva trovi la strada litoranea all’altezza della sesta Bandiera Blu conseguita dalle nostre spiagge, convinto come sono che anche questo contribuirà a fare della nostra costa il punto di riferimento di un turismo sempre più esigente in materia di servizi e di gestione del territorio”.