Ragusa, Dipasquale "14 milioni per i beni culturali"

“In provincia di Ragusa, si riverseranno a breve oltre 14milioni e mezzo di euro a vantaggio della tutela, recupero e valorizzazione del nostro patrimonio culturale”. Ad affermarlo il deputato regionale Pd Nello Dipasquale nel comunicare che “il Ministero ai Beni Culturali ha trasmesso al competente Assessorato regionale l'informativa che il decreto dell'Autorità di Gestione del PON “Cultura e Sviluppo” FESR 2014-2020 per l'attuazione dell'Asse I è stato registrato dalla Corte dei Conti e con esso il relativo elenco degli interventi ammessi al finanziamento”. In particolare Dipasquale sottolinea che “si sta per completare l'iter che porterà all'inizio degli interventi di recupero dell'ex Convento di Santa Maria del Gesù a Ragusa Ibla, con il previsto allestimento del Museo archeologico ibleo, per un importo di poco inferiore ai 5milioni e 400mila euro”. E aggiunge il parlamentare dem che “si sono concretizzati, dunque, i due passaggi che la Soprintendenza Beni Culturali di Ragusa attendeva da tempo, cioè il via libera dal Ministero e dalla Corte dei Conti, e così, in tempi brevi, potranno essere avviati i lavori che saranno realizzati dalla ditta etnea Sikelia. La Soprintendenza ragusana riceverà il provvedimento a giorni e allora potrà dare mandato di iniziare i lavori”. Ma i fondi in arrivo non riguardano soltanto Ragusa in quanto altre opere della provincia di Ragusa sono state ammesse al finanziamento: la “Realizzazione e ripristino dei sentieri del Parco di Cava d'Ispica, restauro della necropoli di Baravitalia (1milione e 154mila euro) e valorizzazione del sito e completamento del restauro del Castello (1milione e 108mila euro)"; il “Progetto di riqualificazione e valorizzazione di Parco Forza a Ispica” (2milioni 224mila euro); le “Opere di riqualificazione e valorizzazione funzionale del Parco Archeologico Regionale di Camarina” (4milioni e 906mila euro). Nello Dipasquale ci tiene poi a precisare che “ in occasione della visita del premier Renzi a Palermo, accompagnato dal Ministro Franceschini e alla presenza del sottosegretario Davide Faraone e del vice presidente dell'Ars on. Giuseppe Lupo, avevo chiesto al titolare del dicastero ai Beni culturali di avere notizie sull'iter che appariva fermo. Da poco è arrivata la rassicurazione sul fatto che si sono concretizzati, dunque, i due passaggi necessari”. (da.di.)