Gli studenti del liceo di Modica a lezione di legalità

Indirizzare gli studenti in un percorso di conoscenza delle Istituzioni dello Stato per dare loro la opportunità di dibattere temi legati alla devianza , alla legalità e al rispetto delle regole nonché alla cittadinanza attiva, è stato l’obiettivo didattico che le classi 2A, 2B e 2F dell’Indirizzo Classico e Scientifico dell’ Istituto “Galilei - Campailla” di Modica hanno voluto raggiungere attraverso la visita presso il Comando della Compagnia dei Carabinieri di Modica, ove sono stati accolti dal Capitano Edoardo Cetola.
Accompagnati dai docenti di religione Fede Rinzivillo Eleonora e Domenico Pisana, e dal prof. Attilio Migliore, docente di Educazione fisica, gli studenti hanno avuto la possibilità di fare una positiva esperienza di apprendimento e di conoscenza di una realtà, quella dell’Arma dei Carabinieri, che opera per la sicurezza e la tutela dei cittadini e che ha un patrimonio storico caratterizzato da ideali e alti valori morali.
L’ incontro si è snodato in due momenti. Nel primo, gli studenti hanno visto un breve documentario contenente tutta l’articolazione di impegno per terra e per mare che caratterizza l’operato dei carabinieri presenti nei vari settori della vita sociale: da quello dei beni culturali a quello dell’alimentazione(NAS); da quello della protezione civile a quello delle missioni di pace nei paesi in guerra; dal recupero di reperti archeologici in mare alla tutela della sicurezza dei cittadini.
“Il carabiniere – ha detto il Capitano Cetola agli studenti – è un uomo al servizio dello Stato e dei cittadini 24 ore al giorno; anche quando non si trova in servizio, rimane tale e , dunque, la sua figura si connota quasi come una missione”. La seconda parte dell’incontro è stata un susseguirsi di domande da parte degli studenti, i quali si sono confrontati attivamente con l’ufficiale dell’Arma su problematiche riguardanti il crimine, i reati stradali, il valore della legalità nella nostra società, l’osservanza delle norme comunitarie, l’attività di indagine dei reparti speciali dei carabinieri nelle operazioni di repressione dello spaccio degli stupefacenti e della criminalità organizzata. Domande sono state rivolte al Cap. Cetola anche in ordine ai fenomeni criminali presenti nel territorio ibleo, con particolare riferimento alla presenza del fenomeno mafioso e alle modalità con cui si manifesta soprattutto all’interno della vita politica.
“Con queste iniziative inserite nel quadro del Progetto di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva proposto dal Dipartimento di Religione e recepito dal Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto - ha affermato il Dirigente scolastico del Galilei- Campailla”, Sergio Carrubba, ai nostri studenti viene offerta la possibilità di interagire con i principali luoghi istituzionali del nostro territorio, al fine di far maturare in loro il senso dell’essere cittadini attivi e di aiutarli a guardare le Istituzioni dello Stato come realtà che stanno a loro fianco nella tutela del bene comune, nella lotta al crimine, nella salvaguardia della sicurezza e nella costruzione di una cultura della legalità e della giustizia”.
“ E’ stata una esperienza che ci ha fatto capire – hanno affermato alcuni studenti – che i carabinieri non sono solo quelli che ci fermano per strada per controllarci se portiamo il casco e abbiamo la patente, ma uomini dello Stato con un compito che richiede davvero motivazione, passione e impegno”.
Al termine della visita, la prof.ssa Eleonora Fede Rinzivillo, su delega del Dirigente scolastico e in segno di ringraziamento per l’accoglienza, ha donato al Capitalo Edoardo Cetola una scultura fatta di cioccolato e contenente il simbolo dell’Arma dei Carabinieri, realizzata in collaborazione con il Direttore del Consorzio per la tutela del cioccolato modicano, Nino Scivoletto, mentre il prof. Domenico Pisana lo ha omaggiato con il suo libro “Aspettando la politica”.