Presunto caso di malasanità al Maggiore di Modica

Ancora un presunto caso di malasanità all'ospedale Maggiore di Modica. Stavolta a perdere la vita è stato un 67enne modicano, Roberto Cannata, imprenditore molto conosciuto in città. L'uomo secondo le prime informazioni, ancora da confermare, è morto nel tardo pomeriggio di ieri per una sospetta occlusione intestinale prima di essere sottoposto ad un intervento chirurgico. Da una prima ricostruzione il 67enne, tra sabato e lunedì, si era rivolto al Pronto Soccorso del Maggiore per ben tre volte e poi era stato dimesso. Cannata lo scorso 23 aprile si era recato al Pronto Soccorso per un forte mal di pancia. I medici dopo vari esami lo avevano dimesso. Stessa cosa la domenica 24. Ieri mattina Cannata si era ripresentato in ospedale e stavolta i medici avevano deciso di fare degli esami più accurati tra cui la Tac. Dall'esito dell'esame la decisione di sottoporlo ad un intervento chirurgico che però non è stato mai eseguito in quanto l'uomo è deceduto prima. I familiari hanno presentato querela in Procura che subito dopo ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche e della salma. Nelle prossime ore sarà effettuata l'autopsia che servirà a chiarire la causa del decesso e se ci sono responsabilità dei medici.