A Ragusa nuovo coordinamento comunale Udc

Si è insediato a Ragusa il nuovo coordinamento cittadino dell’Udc. A farne parte, sotto la regìa del deputato regionale Orazio Ragusa, sono stati chiamati Nuccio Scribano, Enza Tallarita, Stefano Schininà, Salvatore La Terra, Lisa Iudice, Giulio Maltese, Sebastiano La Mesa, Salvatore Fidone, Luca Burruano, Federica Savasta. Nei prossimi giorni, il nuovo coordinamento, sulle indicazioni del direttivo e dell’assemblea cittadina, dopo essersi dato gli assetti organizzativi, inizierà l’attività politico-programmatica in città. La nomina dell’organismo ragusano scudocrociato è avvenuta nel corso di una assemblea convocata dal segretario provinciale Pinuccio Lavima, presenti dirigenti, iscritti, simpatizzanti donne e giovani, rappresentanti istituzionali e dell’associazionismo e del volontariato. Da parte sua Orazio Ragusa massima espressione dell’Udc sul territorio, nonostante i notevoli impegni parlamentari, con l’alto senso del suo impegno e disponibilità nei confronti del partito e della città di Ragusa, ha condiviso l’invito del segretario provinciale e di tutti i quadri dirigenti del partito, accettando l’incarico di coordinamento. Pinuccio Lavima, nella sua introduzione “ha rappresentato la necessità che il partito in città torni a svolgere il suo ruolo di forza politica importante nel panorama cittadino, in considerazione della grande valenza che la città di Ragusa riveste non solo nell’ambito territoriale ma anche a livello regionale. In tale contesto e dopo una fase di non adeguata presenza costante e continua nel dibattito politico in città, si è ravvisata da parte di tutti gli intervenuti e oltre la esigenza che l’Udc non solo sia presente e operativo ma dia il proprio contributo di crescita e di sviluppo a beneficio della città, oggi fortemente compromessa da una amministrazione rivelatasi non in linea con le tradizioni che hanno sempre posto Ragusa, dall’alto della sua storia e rappresentatività, come soggetto principale nell’ambito del territorio identificabile con la ex provincia di Ragusa”. (da.di.)