Bologna, rivoluzione protesi al Rizzoli

Uno strumento per la ricerca scientifica e l'indagine diagnostica che consente lo sviluppo di immagini tridimensionali di articolazioni, al fine di realizzare delle protesi da applicare sui pazienti. E' quella che si potrà avere con la nuova piattaforma Bioprinting, inaugurata all'Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna. Si tratta di un nuovo strumento che acquisisce immagini radiologiche grazie a una Tac Dual Energy, stampa in tridimensione con materiale biologico e permette poi la creazione di protesi per i casi specifici. L'acquisizione della piattaforma, del valore di 2 milioni e 360mila euro, è stata resa possibile grazie al finanziamento in parti uguali del ministero della Saluta e della Regione Emilia-Romagna.