Liceo musicale, gemellaggio tra Modica e Lucca

Il gemellaggio artistico tra Modica e Lucca, attraverso i due genius loci nel campo musicale, Pietro Floridia e Gaetano Luporini, è stato illustrato, questa mattina, a Palazzo San Domenico presenti il sindaco, Ignazio Abbate, il suo vice Giorgio Linguanti, l’assessore al centro storico, Giorgio Belluardo, il dirigente scolastico del Liceo Musicale “G.Verga” di Modica, Alberto Moltisanti, Giovanni Piero Covato, presidente del consiglio dell’Istituto “G.Verga” di Modica e Loredana Vernuccio, docente del Liceo musicale “G.Verga” di Modica.
Il gemellaggio sarà suggellato da una due giorni programmata, per l’organizzazione del Comune di Modica, del Comune e della provincia regionale di Lucca, dal Liceo Musicale “G.Verga” di Modica e dal Liceo Musicale “A.Passaglia” di Lucca, che si articola in una tavola rotonda, lunedì 18 aprile alle 18,30 nella sala “S. Triberio” del Palacultura di Modica sul tema, “Floridia – Luporini, due culture musicali a confronto, un patrimonio da conservare” e martedì 19 aprile alle ore 19,00 al Teatro Garibaldi in un “Omaggio a Pietro Floridia” con la rappresentazione del primo tempo della “Maruzza” seguita da un concerto, eseguito dagli studenti dei due Licei Musicali, sul tema “Floridia – Luporini - Puccini”: tre musicisti fra inattualità e mode”.
I particolari del programma si allegano al comunicato.
“Si tratta di due momenti importanti, commenta il sindaco Ignazio Abbate, perché suggellano e rafforzano l’amicizia e la sinergia culturale tra due città, Lucca e Modica, di grandissime tradizioni e ricche di storia. Questo gemellaggio culturale sarà sostenuto attraverso l’opera di due grandi musicisti con l’organizzazione di due momenti: uno di riflessione e di dibattito e l’altro musicale.
Per questo il mio non formale ringraziamento va al dirigente, prof. Alberto Moltisanti, alla docente, Loredana Vernuccio, e agli orchestrali del Liceo Musicale “G.Verga” di Modica, all’assessore Giorgio Belluardo, al presidente del consiglio d’istituto del “G.Verga”, Piero Covato e al laboratorio Brunier che unitamente ai colleghi di Lucca hanno saputo costruire un programma che non è solo celebrativo ma rievocativo di due figure che hanno scritto la storia musicale delle due città, così lontane geograficamente ma così vicine culturalmente”.