Ragusa: polemina su tassa di soggiorno

Intervento polemico delle consigliere comunali di Ragusa Sonia Migliore e Manuela Nicita del laboratorio 2.0 nei confronti dell’assessore al bilancio Stefano Martorana in merito al piano di utilizzo della tassa di soggiorno. Le due esponenti consiliari di opposizione infatti “invitano l'assessore Martorana a rivedere le sue posizioni e ad ascoltare l'Osservatorio Comunale” e contestualmente esortano “il consiglio comunale a non farsi condizionare dalle dichiarazioni, trascritte nel verbale, del presidente dell'Osservatorio che, al posto di dimettersi per la questione della festa di compleanno al San Vincenzo Ferreri, ammonisce il consiglio che non può stravolgere il piano deciso”. Secondo la Migliore e la Nicita si tratterebbe di “un piano deciso a senso unico dall'assessore "intoccabile" della giunta Piccitto che, in barba al regolamento sulla tassa di soggiorno, destina non il previsto 5% in manifestazioni, bensì il 19,39% cioè 95.000 euro in dubbie manifestazioni che, tranne un paio, non hanno nulla di "forte valenza turistica", adducendo motivazioni sulla carenza di fondi comunali” e pertanto le consigliere preferirebbero che “se è vero che c'è carenza di fondi, (Martorana) faccia una scelta ed elimini il superfluo concentrandosi sulle priorità dei cittadini, come per esempio i servizi sociali e le tasse, utilizzando i proventi della tassa di soggiorno, ben 490.000,00 euro, per potenziare i servizi al turismo di cui hanno bisogno i turisti in primis e la classe imprenditoriale ragusana”. Ma la premiata ditta M&N critica anche il fatto che “l'assessore ‘intoccabile’ abbia deciso di donare 15.000,00 euro in più alla Palomar, (la casa di produzione delle fiction di Montalbano) rispetto ad un protocollo di intesa che già prevede la ricca e ingiustificata somma di 350.000,00 euro: 50 mila nel 2014, 100 mila nel 2015, 100 mila nel 2016 e 100mila nel 2017: e dunque perchè quest'anno dobbiamo dare 115.000,00 euro? Cui prodest?”. Il mancato ascolto da parte dell’assessore Martorana dei pareri dell’osservatorio comunale per la tassa di soggiorno ha avuto come conseguenza che i suoi componenti hanno anche annunciato pubblicamente che "sono pronti a dimettersi" dinanzi al senso unico dell'assessore. Seguono poi, nella nota di Sonia Migliore e Manuela Nicita le abituali recriminazioni su “cosa servano istituzioni, consiglio, giunte, sindaco visto che basta solo lui a decidere su tutti, proprio lui che in barba ai principi di "partecipazione democratica" del M5S è stato ampiamente sfiduciato dalla sua stessa maggioranza o da quel che rimane, operando in una giunta monca di 2 assessori e con un sindaco che ha deciso di fargli fare l'amministratore unico del comune". (da.di.)