Alcol, in Italia a rischio 1,5 milioni di giovani

In Italia sono circa 8 milioni i consumatori a rischio di alcol. Negli otto milioni sono inclusi 1,5 milioni di giovani con un'età compresa tra gli 11 e i 25 anni. Sono alcuni dati presentati in occasione dell'Alcohol Prevention Day presso l'Istituto superiore di Sanità dall'Osservatorio nazionale Alcol. Di questi 8 milioni, 720mila sono "heavydrinkers", ossia bevitori pesanti, che consumano una quantità di alcol dannosa per la salute. Tuttavia, appena il 10 per cento di questi heavydrinkers (poco meno di 73 mila) viene intercettato e avviato ai servizi alcologici del Servizio Sanitario Nazionale. Il 90 per cento, infatti, non fa ricorso ai servizi di diagnosi, cura e riabilitazione e non riceve alcuna forma di trattamento. L'analisi effettuata nel quadriennio 2011-2014 mostra che la prevalenza dei consumatori dannosi di alcol in Italia e' piu' elevata tra gli uomini rispetto alle donne. I consumatori quotidiani di alcol sono 12 milioni, mentre 5,8 milioni sono quelli eccedenti le linee guida su base quotidina. Il binge drinkers, il bere per ubriacarsi, rimane una pratica molto diffusa tra i ragazzi dagli 11 ai 25 anni d'eta': in totale sono 3,3 milioni. Di questi 110mila hanno dagli 11 ai 17 anni d'eta', 250mila tra i 18 e i 20 anni, 43mila tra i 21 e i 25 anni d'eta'.