Gravidanza, vaccini proteggono neonati

Fare i vaccini alle donne in gravidanza protegge il neonato e riduce il rischio di alcune infezioni prevenibili che possono colpire il bambino nei primi mesi di vita. Le vaccinazioni raccomandate in gravidanza sono quelle contro alcune malattie e in particolare difterite, tetano, pertosse e influenza. Lo dice il presidente dell'Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (Waidid) Susanna Esposito. La somministrazione di alcuni vaccini nelle donne gravide, come quello contro la pertosse o l'influenza, hanno il duplice obiettivo di proteggere la mamma e il bambino, spiega la Esposito. Se da una parte, tuttavia, ''durante la gravidanza sono controindicati i vaccini vivi attenuati come quello contro il morbillo e la rosolia - precisa Esposito - possono essere invece somministrati in sicurezza e vanno appunto raccomandati i vaccini cosiddetti inattivi a base di proteine''. Inoltre, sottolinea, ''la sicurezza dei vaccini è elevata e documentata dalla costante attività di sorveglianza dei possibili eventi avversi e dagli studi di sicurezza che vengono effettuati sia prima dell'autorizzazione che dopo l'immissione in commercio di ogni vaccino". Quanto ai nuovi vaccini in sviluppo, le novità, annuncia l'esperta, ''riguardano quello contro il Virus Sinciziale Respiratorio (RSV), da somministrare nelle donne incinte per proteggere da patologie infettive i neonati con meno di 6 mesi.