Operazione campagne sicure a Vittoria: refurtiva per 50 mila euro

Due persone denunciate, un trattore recuperato unitamente a quattro frese agricole e parti meccaniche per un valore complessivo di oltre 50 mila euro, già restituiti ai legittimi proprietari, e ventidue perquisizioni effettuate, tra personali, veicolari e domiciliari. E' il bilancio dei controlli eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Vittoria lo scorso fine settimana, nell’ambito dei servizi straordinari predisposti in tutto il territorio ragusano dal Comando Provinciale, e portati a termine durante tutta la nottata, nelle città di Vittoria, Scoglitti, Chiaramonte Gulfi e Acate.
Un’operazione che ha comportato il dispiegamento in tutta la giurisdizione di 20 pattuglie e di oltre 40 militari, in uniforme e in abiti simulati, finalizzata a reprimere i reati di natura predatoria, che più da vicino colpiscono gli onesti cittadini, specialmente nelle aree rurali attentamente monitorate dall’Arma: in tale ottica sono state organizzate perquisizioni mirate, frutto di prolungata attività di acquisizione di informazioni e di successivo riscontro operativo.
In tal senso la meritoria opera di prevenzione e repressione dei furti nelle zone agricole, portata avanti dai militari della Stazione di Scoglitti ha permesso di perquisire un’abitazione in contrada Anguilla e di rinvenire refurtiva per oltre 50 mila euro costituita da 1 trattore marca Pasquali, il cui furto è stato denunciato nel settembre 2014 da un imprenditore originario di Scicli (RG), nonché 4 frese risultate rubate nel marzo 2016 in territorio ipparino in danno di un agricoltore vittoriese: il tutto, previo riconoscimento, è stato restituito agli aventi diritto.
E’ scattata così la denuncia a piede libero per ricettazione per due pregiudicati albanesi che sono stati trovati in possesso di tali beni, C. D., 43enne, e T. A., 35enne: sono in corso ulteriori accertamenti da parte degli inquirenti per capire il canale di approvvigionamento e il mercato al quale questi mezzi dovevano essere rivenduti.