Scicli "No all'ampliamento discarica"

Continua a preoccupare e a far discutere a Scicli, la notizia della nascita di una discarica di rifiuti, anche tossici e pericolosi, che sarebbe stata autorizzata dai Commissari prefettizi del Comune. Si parla di un grosso impianto per il trattamento dei rifiuti, dalla capacità annua di circa 200 mila tonnellate. Le notizie che circolano in questi giorni sono però contraddittorie nei loro contenuti e necessitano di un chiarimento. In questo senso si sta muovendo la senatrice del Pd, Venera Padua, che ha chiesto alle autorità competenti, tra queste l’Assessorato regionale all’Ambiente e la Commissione straordinaria che amministra il Comune, di avere piena contezza su quali siano gli adempimenti in fase di espletamento e quali i concreti rischi che corre il territorio. Dalle notizie diffuse in questi giorni, emergerebbe che l’ultima Giunta comunale si sia espressa in maniera parzialmente negativa rispetto all’ampliamento del sito, così come riferito dalla commissione straordinaria e per questo la Padua ha chiesto di conoscere gli atti riguardanti la vicenda, così da fornire, eventualmente, le opportune informazioni alla popolazione locale giustamente preoccupata dalla vicenda.

E in queste ore anche il gruppo politico che sostiene Maria Borgia, candidata a Sindaco di Scicli per le prossime Amministrative, ha rivolto un appello ai Commissari prefettizi per chiedere il coinvolgimento dei cittadini in questa scelta così importante per la città. Forza Italia Scicli, Noi Italia, Il Popolo Della Famiglia , Rivoluziona Scicli , Legalità, Noi per Jungi hanno scritto una lettera aperta per far luce sulla vicenda il cui iter sarebbe iniziato almeno due anni fa.