La Compagnia delle ortiche a Ragusa

Cambio in corsa per l’appuntamento di “Ragusa ride”. Gli appassionati di teatro amatoriale si ritroveranno infatti domenica 3 aprile al Piccolo teatro della Badia, sempre a partire dalle 19,30. Solo che, nell’ambito del cartellone proposto dall’associazione culturale Palco Uno con la direzione artistica di Maurizio Nicastro, non ci sarà più il lavoro proposto dalla compagnia filodrammatica “Giovanni Verga” di Comiso, che sarà recuperato in seguito, bensì la scoppiettante interpretazione della compagnia delle Ortiche di Ragusa che proporrà uno dei propri cavalli di battaglia, “Comu veni si cunta”, commedia in due atti scritta dallo stesso Nicastro. Sul palcoscenico del teatro di corso Italia 103, ci sarà l’opportunità di ammirare un gruppo che, sotto la sapiente direzione di Maurizio Nicastro, intende dimostrare ancora una volta agli spettatori la propria capacità di divertire divertendosi. Tra l’altro, con un lavoro scritto da un creativo ragusano che, ancora una volta, intende stupire il pubblico con le proprie invenzioni teatrali sempre apprezzate dagli spettatori. Per informazioni e prenotazioni 333.4183893. “E’ una commedia – dice Nicastro – in forma di farsa che abbiamo già avuto modo di proporre in altre occasioni ad estimatori del teatro dialettale in giro per la Sicilia e che, stavolta, vogliamo mettere in scena per il pubblico di casa nostra certi di come siamo che sarà accolta, come sempre quando si esibisce la nostra compagnia, con grande entusiasmo. Si vengono a creare, nel corso della trama, tutta una serie di situazioni paradossali e assurde che tengono tutti coloro che ci seguiranno con il fiato sospeso, ma sempre all’insegna della spensieratezza e dell’essere scanzonati nella maniera più assoluta. Ci siamo voluti intestare una sfida che è quella di fare in modo che la risata possa essere contagiosa per quanti ci verranno a trovare. Sono gli ultimi appuntamenti della rassegna Ragusa Ride che, nel corso di questa stagione, ci ha già dato grosse soddisfazioni e vogliamo fare in modo che la stessa possa essere conclusa nel modo migliore, con rappresentazioni degne di tal nome e in grado di richiamare la curiosità di chi ritiene il teatro amatoriale una forma di intrattenimento in grado di regalare due ore di assoluto relax e divertimento”.