Il caldo riduce ancora la calotta dell'Artide

Ancora un record negativo per la calotta di ghiaccio dell'Artico. Per il secondo anno consecutivo è stato registrata una nuova riduzione della calotta. Lo annunciano i dati resi pubblici dal National Snow and Ice Data Center dell'università di Boulder in Colorado (Nsidc) che dimostrano come in marzo i ghiacci del Polo Nord hanno raggiunto un'estensione di appena 14,52 milioni di chilometri quadrati: ben 1,6 milioni meno rispetto a 35 anni fa, ossia un'estensione di oltre cinque volte quella dell'Italia. Ogni anno la calotta di ghiaccio che ricopre l'oceano Artico si riduce nel periodo estivo per poi estendersi nuovamente in inverno, toccando generalmente il suo massimo attorno al mese di marzo. Secondo i dati aerei e satellitari il picco di estensione massima è stato toccato quest'anno il 24 di marzo, arrivando a 14,52 milioni di chilometri quadrati. Da quando nel 1979 sono iniziate le misurazioni satellitari l'estensione della calotta Artica non era mai stata così ridotta, abbattendo anche il record negativo dello scorso anno con 20.000 chilometri quadrati di ghiaccio in meno.(La calotta artica mai così ridotta in inverno fonte e foto: NASA Goddard's Scientific Visualization Studio/C. Starr)