Marina di Ragusa al buio

"Un'altra medaglietta di meritevole inefficienza". Ad appenderla al petto dell'amministrazione Piccitto è Peppe Calabrese del circolo Pippo Tumino del PD di Ragusa, in riferimento ai disservizi registrati durante le festività pasquali in contrada Nave a Marina di Ragusa. L'intero quartiere in questi giorni di festa è infatti rimasto completamente al buio dopo che da Palazzo dell'Aquila è stato disposto lo spegnimento della pubblica illuminazione. Calabrese evidenzia come questo deleterio risultato sia il frutto di un’annosa controversia, con tanto di rimpallo di responsabilità, tra costruttori degli edifici che insistono nell’area e Comune. “Nel passato – aggiunge Calabrese – siamo sempre riusciti a prevenire lo spegnimento della pubblica illuminazione attraverso la politica, il buon senso e la voglia di tenere la città nella massima sicurezza con servizi efficienti. Oggi, invece, Piccitto e la sua Giunta scollegano gli impianti di pubblica illuminazione, cessano la fornitura elettrica e irresponsabilmente, in un momento in cui si registra il pienone a Marina, lasciano un intero quartiere al buio. Calabrese auspica l’immediato ripristino della pubblica illuminazione per evitare che i cittadini denuncino, un reato di interruzione di pubblico servizio. Le strade del quartiere ormai da vent'anni sono comunali ed è impensabile che qualcuno creda di poter ripristinare lo status di strada privata, evidenzia Calabrese che sulla questione chiede una soluzione definitiva caricando sul Comune tutti gli oneri e le responsabilità.