Comiso, progetti scuola.lavoro al Liceo Carducci

Gli alunni del Liceo Artistico dell’istituto “G. Carducci” di Comiso impegnati nelle attività di alternanza scuola-lavoro. Gli studenti delle classi del triennio stanno effettuando vari percorsi formativi di alternanza scuola-lavoro, attraverso progetti in sintonia con la legge sulla buona scuola. Le attivita' sono molteplici e variegate e rispondono alle inclinazioni e agli interessi di ciascun alunno.
Naturalmente l’attività di lavoro è il punto di arrivo di un percorso didattico che vede coinvolti gli alunni quotidianamente attraverso le materie d’indirizzo che offrono loro il supporto indispensabile nell’approcco alla realtà lavorativa.
In questo senso e' stato concepito il seminario formativo che si svolgera' domani nei locali del liceo artistico "S. Fiume", e organizzato grazie alla collaborazione della professoressa di progettazione Sofia Portuese. Il seminario dal titolo "La figura del designer, dalla formazione all'impresa " vedra' la partecipazione di esperti nel campo del design come Giuseppe Gargallo, designer di gioielli presso un'importante azienda milanese, ed esperti nella politica d'impresa come Antonio Prelati, presidente dell'Ascom di Vittoria, e la dottoressa Giovanna Licitra, funzionario della Camera di Commercio di Ragusa.
"Le attivita' di alternanza scuola-lavoro- hanno detto le funzioni strumentali, prof. Nunziata Dierna e Rosanna Maganuco-, consentono di ampliare la preparazione scolastica, confrontandola con quella del mondo del lavoro, e offrono spunti di sicuro interesse ai giovani che si stanno preparando ql mondo del lavoro. Con la legge 107/15 questo nuovo approccio alla didattica è diventato obbligatorio. Le attivita' di alternanza inoltre offrono agli alunni l'opportunita' di riflettere sul loro futuro e di operare scelte postdiploma consapevoli".
"L'attivita' di alternanza- ha detto il dirigente scolastico, dott.ssa Caterina Giudice- si adatta alle esigenze concrete del contesto culturale, sociale ed economico e tiene in considerazione contesti piu' ampi, anche di carattere nazionale e oltre. Proprio in questo senso e' stato concepito il seminario che si svolgera' domani; esso si inquadra nella legge 107 ed e' finalizzato allo sviluppo delle competenze specifiche. Per andare incontro alle esigenze degli alunni e rendere veramente utili le attivita' di alternanza, le funzioni strumentali hanno puntato su una didattica attiva e una stretta collaborazione con il mondo del lavoro. In questo modo gli alunni sono continuamente stimolati all’orientamento e ad opzioni di apprendimento diversificate, che combinino le metodologie didattiche tradizionali alle forme di apprendimento proprie di contesti esterni. Si sviluppera' cosi il senso di autonomia, responsabilità e collaborazione richiesto agli alunni".