Maria Santissima di Chiaramonte Gulfi

Passata la Pasqua, a Chiaramonte l’attenzione è tutta incentrata sulla domenica in Albis. Stanno per prendere il via, infatti, le giornate dedicate a Maria Santissima di Gulfi. Sarà l’intera cittadina a stringersi attorno alla “Patrona principale e Regina”. Già a partire da venerdì 1 aprile quando, alle 13,30, nel santuario che ospita il venerato simulacro, sarà animato il rito della “Svelata”. E’ il caratteristico momento della preparazione. Quello che anticipa l’uscita della domenica successiva alla Pasqua, che cade quest’anno il 3 aprile, quando la statua della Madonna lascerà il Santuario per raggiungere la Chiesa madre, dove resterà per nove giorni. Un rito che si ripete da più di quattro secoli e che è caratterizzato dall’accoglienza che il centro montano, a seguito della tradizionale “salita”, riserva alla sua Patrona. Sempre venerdì, alle 12,15, ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta da padre Antonino Catalfamo. Dopo l’omelia, la tradizionale benedizione dei portatori e la presentazione dei membri del comitato. Dall’inizio dell’anno, il comitato per i festeggiamenti 2016, presieduto dal parroco della Chiesa madre, don Vaccaro, e dal rettore del Santuario di Gulfi, don Giuseppe Burrafato, è al lavoro per la predisposizione del programma del novenario che pone al centro la spettacolare processione del simulacro della Madonna e che prosegue con nove giorni di celebrazioni liturgiche e funzioni solenni. Tra le novità di quest’anno santo straordinario della Misericordia, il fatto che il simulacro del protettore di Chiaramonte San Giovanni Battista sarà portato in Chiesa madre. Il predicatore della messa vespertina, dal 3 al 13 aprile (sarà trasmessa in diretta su Radio Karis, Fm 99,300, ogni sera a partire dalle 19), sarà padre Giovanni Matera Op, mentre nella giornata di martedì 12 aprile, solennità liturgica di Maria Santissima di Gulfi (e quest’anno cade nel sessantaduesimo anniversario dell’incoronazione), sarà il vescovo di Ragusa, monsignor Carmelo Cuttitta, a presiedere la celebrazione eucaristica che vedrà la partecipazione di tutto il clero diocesano.
Ogni serata, in linea con l’antico impianto settecentesco del novenario, vedrà partecipi “categorie e maestranze” con la programmazione di diverse iniziative culturali. Tra queste, quella prevista per lunedì 4 aprile alle 20,30 con il concerto “Lode a Maria” eseguito dal coro polifonico ibleo diretto dal maestro Nello Cavallo e venerdì 8 aprile alle 21,30 con l’esecuzione del terzo gran concerto di musica a Maria Ss. di Gulfi da parte del corpo bandistico “Alessandro Scarlatti” di Chiaramonte Gulfi, diretto dal maestro Sebastiano Gurrieri, con la partecipazione del soprano Emanuela Sgarlata. La festa in onore della Vergine di Gulfi coniuga da sempre il suggestivo aspetto folkloristico delle tradizionali processioni alla grandissima devozione di tutti i chiaramontani che partecipano con fervore anche alle celebrazioni liturgiche. L’appuntamento più atteso quello di domenica 3 aprile quando, alle 10 in punto al Santuario di Gulfi, prenderà il via la tradizionale “Assumata”.