Ragusa, la crisi grillina nel commento del primo circolo Pd

La crisi della maggioranza grillina al Comune di Ragusa e lo scollamento tra gruppo consiliare e amministrazione Piccitto viene commentata anche dal circolo Pd intitolato a Pippo Tumino, forza politica non presente in consiglio ma che vanta come suo leader Peppe Calabrese, veterano di varie consiliature e per lungo periodo capogruppo. Il segretario del cosiddetto primo circolo, Gianni Lauretta, scrive ironicamente che “i grillini, alla fine, un Martorana lo hanno fatto fuori. Non il Martorana pentastellato, che poco digeriscono, ma il Martorana alleato, ora ex, mentre Piccitto rimane sempre più solo. Viene fuori in tutta la sua complessità una crisi che ormai si trascina da diversi mesi”. Proseguendo nella sua nota, Lauretta constata che “l'altro alleato, movimento Città da tempo prende le distanze dalla Giunta Piccitto, anche se a fasi alterne. Adesso anche Partecipiamo lascia e la maggioranza scricchiola. Ragusa aspetta la rivoluzione che non si è ancora vista: solo ordinaria amministrazione senza programmazione. Forse le dimissioni dell’ex presidente del Consiglio Gianni Iacono hanno fatto tirare un sospiro di sollievo a chi affermava di non avere interessi di poltrona. Invece M5S ne va ad occupare subito un'altra. Errore di valutazione di Iacono essersi dimesso da presidente? Anche perché pensava di essere rieletto. Siamo curiosi di sapere, adesso, quali strategie dovrà inventarsi Piccitto per tenere la nave a galla visto che i numeri in Consiglio comunale potrebbero essere risicati e visto che la stessa maggioranza in Consiglio comunale sfiducia, di fatto, l'azione amministrativa del sindaco”. (da.di.)