Donare è vita

L’estate si avvicina e con essa anche l’estremo bisogno di sangue. Il caldo, l’euforia, le moto sono i fattori che fanno accentuare tale bisogno, infatti gli incidenti stradali si moltiplicano a dismisura e la necessità di avere a disposizione sempre più sangue è di estrema importanza. Donare il sangue è vitale per tante persone, per tanti ragazzi – anche se non si conoscono - per tante vite che possono e debbono essere salvate. Ancora oggi, dopo quasi trent’anni che dono, tutte le volte che l’infermiera si presenta con l’ago e si prepara a perforarmi il braccio mi giro dall’altra parte.
Ogni volta quasi mi violento a subire questa azione, però so – e questo mi da la forza - che con quel liquido che mi viene prelevato, posso contribuire ad aiutare un mio simile – vicino o lontano che esso sia – e so anche che posso scoprire difetti che nemmeno sospettavo di avere.

Trigliceridi, colesterolo, quando le prime volte mi furono segnalate che erano fuori norma, nemmeno sapevo a cosa servissero ed invece il mio medico mi disse che potevano essere , insieme ad altri fattori , causa primaria di infarti e di altre malattie.
Quindi oltre a poter aiutare un bambino affetto da leucemia o talassemia, donare ci aiuta ad avere un controllo costante del nostro stato di salute.

La provincia di Ragusa è una delle migliori provincie d’Italia per quanto riguarda il rapporto soci donatori/ abitanti.
I soci sono passati da 23.014 del 2014 a 23.746 del 2015, In crescita pure le donazioni passate da 34.904 a 36.432.
In alcune realtà della provincia , pur in presenza di una crescita continua nel corso degli ultimi anni, il rapporto è ancora insufficiente e ciò magari è dovuto a vari fattori: assenza di una struttura sanitaria fissa – ospedale –e magari ad altri fattori non proprio positivi.
Infatti in alcune realtà si registrano un'alta concentrazione di giovani che fa uso di sostanze stupefacenti, di droghe e ciò sicuramente allontana il giovane dal donare il sangue.
Il controllo della salute psico-fisica dei nostri giovani passa – oltre al praticare attività sportive, culturali, sociali - anche attraverso questo grande atto di solidarietà, di sensibilizzazione, di tanti giovani che devono essere più presenti e più generosi nei confronti della nostra comunità .

Donare, può essere una nuova etica per i giovani, un gesto di amore per gli altri, un atto di solidarietà ed anche un modo per evitare che essi cadano in depressione - per mancanza di ideali, per superficialità, per egoismo- che porta inevitabilmente alla ricerca di facili scorciatoie, magari con l’assunzione di sostanze pericolose per la loro salute.
Le sede dell’Avis sono in prima fila per aiutare con la loro assistenza tutti quelli che vogliono essere informati e sono presenti con le loro sedi in tutti i comuni della provincia.

Pietro Storniolo