Autismo, chi ne soffre vive 16 anni in meno: lo studio

Chi soffre di autismo vive mediamente 16 anni di meno rispetto alla popolazione generale e spesso per epilessia o suicidio. Lo rivela uno studio condotto dal Karolinska Institute su 27mila adulti, che avevano ricevuto la diagnosi di autismo tra il 1987 e 2009. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista British Journal of Psychiatry. Lo studio svedese, che ha messo a confronto i dati dei malati con quelli di oltre 2,7 milioni di persone della popolazione generale, ha appurato che gli adulti affetti da autismo insieme a disabilita' dell'apprendimento muoiono in media all'eta' di 39,5 anni, cioe' 30 anni prima degli altri, principalmente per epilessia. Le principali cause di morte per i malati di autismo, senza altre malattie intellettive invece, sono le malattie cardiache e il suicidio. Gli studiosi non sanno spiegare esattamente il perchè del legame tra autismo ed epilessia così come non sanno motivare il perchè le donne sono più a rischio di suicidio rispetto agli uomini.