Ragusa, la Mariele Ventre sempre più “verde"

Sempre più all’avanguardia dal punto di vista ecologico ed ambientalista la scuola ragusana ‘Mariele Ventre? anche grazie alla disponibilità e sensibilità del suo dirigente scolastico Pippo Palazzolo. Infatti presso gli spazi esterni della scuola è stato realizzato, in collaborazione con il circolo Il Carrubo di Legambiente Ragusa, un orto botanico naturalistico, mentre è in corso al Comune la procedura che consentirà di potere aggiudicare i lavori di realizzazione di ben quattro aule didattiche all’aperto. Relativamente all’orto botanico naturalistico, ad opera di volontari di Legambiente Il Carrubo, insieme alla madre di uno degli alunni e con la collaborazione organizzativa della referente, l'insegnante Carmela Stancati, è stata svolta la piantumazione delle prime essenze tipiche degli ambienti del nostro territorio, nell’ambito del progetto “coltiviamo la rete 2” finanziato da Fondazione con il Sud e portato avanti da alcuni circoli Legambiente del sud Italia, tra cui appunto il circolo “Il Carrubo” di Ragusa. Nello spazio esterno della scuola sono già state messe a dimora le prime specie selvatiche tipiche della nostra flora, e come spiega Andrea Patriarca, componente del direttivo cittadino dell'associazione ambientalista ed ideatore del progetto, “le piante sono state raggruppate in base alle diverse associazioni naturali riscontrate nel nostro territorio ad esempio: bosco di lecci, bosco di roverella, macchia e garìga” Secondo il presidente di Legambiente Ragusa, Antonino Duchi, “l’importanza di un orto botanico a scuola è evidente, in quanto non solo sarà uno strumento scientifico/didattico per il pubblico ma soprattutto sarà un’aula all’aperto per i giovani alunni che avranno così l’opportunità di capire e studiare la flora naturale dell’area iblea, prendendosene nello stesso tempo cura”, mentre il dirigente scolastico Pippo Palazzolo sottolinea con soddisfazione che “la nostra scuola ha una particolare attenzione all'ambiente ed alla collaborazione con le forze positive della città, tra cui quella con Legambiente, già avviata da tempo con l'orto didattico ed il corso per la gestione di un orto casalingo. L'importanza della biodiversità naturale che il neonato orto botanico evidenzia ci dice qualcosa dell'importanza della diversità anche in altri campi, in un epoca in cui si costruiscono muri e vi è la tendenza a chiudersi nelle proprie identità localistiche”. Intanto ieri il sindaco Federico Piccitto si è recato presso la stessa scuola per informare il dirigente scolastico Palazzolo sull'iter dell'intervento programmato dall'Amministrazione comunale per realizzare quattro aule didattiche all’aperto, su un progetto redatto dai tecnici comunali ing. Giuseppe Corallo ed dal geom. Gianni Guardiano e per l'esecuzione della quale è stata prevista una spesa di € 130.00,00. (da.di.)