Il Vescovo di Ragusa a Monterosso Almo

La comunità dei fedeli di Monterosso Almo ha accolto con entusiasmo, ieri mattina, il vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, alla prima visita pastorale nel centro montano. Ad accogliere il presule l’arciprete, don Marco Diara, con il vicario parrocchiale, don Mariusz Starczewski, e il diacono Giovanni Agostini. C’era anche padre Andrea Maria Oddo, provinciale dei Carmelitani. Il Comune era rappresentato, invece, dal sindaco Paolo Buscema oltre che da alcuni componenti della squadra assessoriale. Presenti anche alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine e dell’istituzione scolastica cittadina. Il vescovo, considerata la concomitanza della festa esterna di San Giuseppe, è stato accolto in prossimità di uno dei sei altari dedicati al Patriarca preparati dai fedeli. Poi, in processione, accompagnati dalla banda cittadina, il clero e i rappresentanti delle istituzioni si sono mossi verso la chiesa di San Giovanni, non prima, però, di avere visitato un altro altare. Il vescovo ha poi presieduto la solenne celebrazione eucaristica. “E’ la visita che il vescovo rende alle singole comunità parrocchiali – ha detto mons. Cuttitta – per conoscere il territorio innanzitutto ma in particolare per conoscere le persone e le comunità che vivono nei singoli paesi. I nostri centri abitati possiedono una buona tradizione di fede e mantengono le forme tradizionali del trasmettere la fede nella concretezza quotidiana dando, in primo luogo da parte degli operatori pastorali e ancor prima da parte del parroco, quella impronta della semplicità legata all’annuncio del Vangelo. Solo attraverso quest’annuncio ogni persona riesce a vivere la propria dimensione di fede”. Il vescovo, poi, ha lanciato un messaggio ai fedeli legato ai festeggiamenti di San Giuseppe. “Siamo chiamati a imitare le virtù di quest’uomo – ha continuato – che ci educa tutti alla solidarietà, al prendersi cura degli altri. Giuseppe è stato il padre provvidente e anche noi dobbiamo essere nei confronti dei nostri fratelli attenti, soprattutto ai loro bisogni e alle povertà”. L’arciprete don Marco Diara, nel messaggio di saluto, ha sottolineato, rivolgendosi al vescovo: “Apriremo il cuore alle sue parole e alle sue indicazioni, certi che questo incontro, evento di grazia, sarà proficuo per tutti”. Subito dopo la celebrazione eucaristica, l’uscita del venerato simulacro di San Giuseppe per la processione lungo le vie del centro montano. Una seconda processione si è tenuta in serata dopo la santa messa presieduta dall’arciprete in cui particolare spazio è stato dato alla benedizione di tutti i papà. I festeggiamenti in onore di San Giuseppe proseguiranno, adesso, per tutta la settimana sino alla ricorrenza liturgica di sabato 19. Ogni giorno sarà dedicato a una categoria produttiva e in ogni giornata le sante messe si terranno alle 18,30. Questo il programma: oggi, lunedì 14 marzo, è la giornata dedicata ai commercianti; domani martedì, è la giornata degli artigiani, quindi, mercoledì, quella dei falegnami e giovedì la giornata dedicata agli operai. Infine, venerdì sarà la giornata dedicata agli agricoltori.