Modica, decennale del Caffè Letterario Quasimodo

La stagione culturale 2015-2016 è stata dedicata dal Caffè Letterario Quasimodo di Modica alle celebrazioni per il suo decennale. Il prossimo 19 marzo a Palazzo della Cultura, alle ore 17,30, il circolo modicano festeggerà infatti ufficialmente il suo decennale di fondazione con l’uscita di una Antologia poetica che racchiude tutti i componenti del Gruppo: Franca Cavallo, Silvana Blandino, Gianni Di Giorgio, Carmelo Di Stefano, Grazie Dormiente, Antonella Monaca, Salvatore Paolino, Elia Scionti, Lucia Trombadore e, naturalmente il suo fondatore e presidente Domenico Pisana.
Insomma una sorta di compleanno pubblico, che vedrà il saluto dell’Amministrazione comunale di Modica con la presenza del sindaco Ignazio Abbate e dell’assessore alla cultura Orazio Di Giacomo, nonché interventi di rappresentanti di associazioni ed enti culturali con i quali il Caffè Quasimodo ha avuto rapporti di amicizia e di collaborazione. Ma la nota più rilevante della celebrazione del decennale è la pubblicazione di un’opera antologica di oltre 200 pagine che lascia una traccia biografica e poetica con all’interno poesie in lingua e in dialetto che disegnano le coordinate del percorso dei 10 poeti del Gruppo.
A presentare l’Antologia sarà il critico letterario Giuseppe Manitta, caporedattore della rivista Il Convivio, ed autore di molti studi e conferenze in convegni in università italiane e in diverse università dell’Est dell’Europa (Bucarest, Chişinău, Alba Iulia ecc.). Manitta dal 2016 coordina il gruppo di ricerca in storia della critica e bibliografia leopardiane del Centro Leopardi dell’Università La Sapienza di Roma e collabora, inoltre, a importanti riviste di italianistica come Quaderni d’Italianistica (Official journal of the Canadian Society for Italian Studies), Annali d’Italianistica (University of North Carolina a Chapel Hill), Giornale Storico della Letteratura Italiana (Università di Torino), e per la sezione Letteratura dell’Ottocento de La Rassegna della Letteratura Italiana (Università di Firenze-Accademia della Crusca).
La serata prevede anche testimonianze di poeti e scrittori che hanno avuto rapporti con il gruppo, tra quali Alberto Figliolia di Milano, Marco Scalabrino di Trapani, Geo Vasile di Bucarest, Claudia Vazzoler di San Donà del Piave e altri autori italiani, siciliani e stranieri. Alcuni intermezzi musicali a cura del LOUNJAZZ TRIO, composto da Lino Gatto, Giovanni La Ferla e Nuccio Pisana, arricchiranno la serata, che sarà condotta dal giornalista Giorgio Fratantonio.
“Questa Antologia – afferma Domenico Pisana - nasce come condivisione di un esperienza poetica maturata all’interno del Caffè Letterario Quasimodo, che è stato da me fondato nel 2005 e che intende lasciare una traccia scritta nel territorio. Siamo un gruppo in cammino di ricerca poetica e letteraria, nato da una mia idea che ha voluto mettere insieme, in modo spontaneo e senza organi statutari, esperienze poetiche diverse. Abbiamo voluto, in questi anni, mettere a disposizione del territorio e, soprattutto, delle giovani generazioni, la nostra sensibilità poetica e la nostra esperienza letteraria, aprendoci anche alla collaborazione di artisti, attori, musicisti, grazie anche alla disponibilità del M° Lino Gatto che ci ha fornito la sua direzione artistica, divenendo, così, parte integrante del Gruppo.
Abbiamo anche intrapreso un’opera di sensibilizzazione dei giovani verso la poesia, istituendo il Premio di poesia provinciale ‘La terra impareggiabile’, riservato agli studenti delle scuole elementari, medie inferiori e superiori della provincia di Ragusa, e giunto alla VIII Edizione.
Il Caffè Letterario – prosegue Domenico Pisana- ha costruito, con le sue stagioni culturali distribuite lungo un arco di tempo che si estende da ottobre a maggio, quasi una sorta di ‘agorà nella città di Modica’ aperta alla fruizione culturale, atteso che i cosiddetti ‘sabati letterari’ del nostro Gruppo non sono stati elitari ma aperti a tutti; la libertà di partecipare e la possibilità di riflettere sui grandi temi della letteratura e della poesia, della storia e della memoria del territorio, nonché di provare anche delle emozioni attraverso quel mix di letture e musiche che servono anche ad elevare lo spirito, hanno visto un inaspettato consenso di pubblico.
Il percorso, negli anni, degli appuntamenti letterari del Caffè Quasimodo ha aperto una rete di rapporti culturali con autori e scrittori dell’area siracusana e catanese, dell’area palermitana e trapanese, nonché con autori del Nord che sono stati da noi ospitati.
Il Caffè Letterario ‘Salvatore Quasimodo’ è stato, poi, sempre aperto al comprensorio modicano e all’accoglienza delle diversità culturali. E’ nata così l’idea di proporre non solo a Modica ma anche ad altre città, come Ispica e Pozzallo, i ‘sabati letterari’ programmati nell’ambito delle varie stagioni.
La cultura intesa come ‘sistema integrato e di lettura ermeneutica’ della vitalità intellettuale del territorio è stata infine l’ idea che ha trovato accoglienza nel comprensorio modicano. Il Gruppo incarna – conclude Pisana - un’idea di cultura, di letteratura ed arte non autoreferenziale, elitaria o chiusa nella contemplazione del campanile interno, ma come ‘sistema di pensiero e di creatività’ finalizzato a costruire una letteratura d’umanità in grado di ricomporre le relazioni umane”.
Alla serata del 19 marzo sono stati invitati autori, attori, musicisti, poeti e scrittori e personalità che sono passati dai vari sabati letterari del gruppo.