Ragusattiva 5 Stelle su elezioni Tringali

Ha dunque rotto il silenzio, sulla elezione del nuovo presidente del consiglio comunale di Ragusa, il meetup grillino ‘non ufficiale’ Ragusattiva 5 stelle, dopo che in molti si aspettavano, proprio da loro, sempre implacabili fustigatori di fatti, misfatti, non fatti, dell’amministrazione pentastellata, una parola chiara su quanto avvenuto (e preceduto) per l’elezione di Antonio Tringali alla seconda carica istituzionale cittadina. Lo fanno con il loro stile “antipatico” ma senza peli sulla lingua, che non guarda in faccia nessuno. Per tale motivo ci sembra giusto ed opportuno leggere la loro nota integralmente.
“Se allo stato, sulla scena politica ragusana, vi è un protagonista che, con renziana furbizia, muove più fili, questo non può che essere il deputato regionale Nello Dipasquale. Gli altri sembrano non avere protagonisti o, se ne avevano qualcuno, sembrano averlo smarrito. In questo senso appaiono sempre più incomprensibili le dimissioni da Presidente del Consiglio Comunale dell’ottimo Giovanni Iacono, se poi lo stesso chiede le dimissioni di chi è stato eletto al suo posto. Per la nobiltà del gesto si aspettava di essere rieletto, prendendo due piccioni con una fava: il bel gesto e la riconferma. Calcolo politico mal riuscito? Si, mal riuscito! Gli irriconoscenti Cinque Stelle sono stati più furbi di lui ed hanno colto la palla al balzo per farlo fuori, ben giostrati da chi scalpitava per prenderne il posto; hanno anche trovato opportunistica sponda in quel gruppo di Consiglieri che hanno dato luogo al gruppo “Insieme” e nella compiacenza avvelenata di parte del PD. Spregiudicata operazione politica trasversale di ben nota tradizione, ma non certo da Cinque Stelle, con i cui principi programmatici, tale gesto, non ha niente a che spartire. Tale spregiudicata operazione politica stigmatizzata, ben facendo, sia dalla consigliera Federico e, ancora di più, dal consigliere Dipasquale; quest’ultimo ha denunciando pubblicamente l’accordo preliminare con l’opposizione e richiamato l’Amministrazione al rispetto della impostazione programmatica originaria. Se tutto questo ha un senso, non può che essere quello di una politica “del giorno per giorno,” succeda quel che succeda, e chi ne ha voglia presenti pure una mozione di sfiducia. Intanto nel “pianeta 5 stelle” regionale e nazionale tutto tace. Opportunità politica?” (da.di.)