Sicilia e giochi online: tutti i numeri di questo fenomeno

Il mercato dei giochi, vuoi anche per la crisi economica che ha investito tutto il mondo, continua a crescere a vista d'occhio forse con la speranza, da parte dei giocatori, di agguantare vincite importanti. Continuano ad avere un ruolo importante le vlt (macchinette) che si trovano nei bar, nei tabacchi o nelle classiche sale slot disseminate per le città italiane, ma negli ultimi anni ad aver avuto un forte incremento sono soprattutto i casino virtuali, quelli che tutti chiamano “online”. Proviamo a fare un excursus del gioco partendo dalla situazione italiana per poi giungere ad un focus sulla nostra regione.
I numeri non mentono mai, il gioco il Italia rappresenta il 4% del PIL nazionale e lo Stato arriva a guadagnare ogni anno 8 miliardi di Euro attraverso la tassazione sui concessionari. Come abbiamo già accennato poco fa il mercato del gioco ha cambiato forma, ha concesso negli ultimi anni grande spazio al settore online, grazie alle innovazioni tecnologiche che hanno permesso ad internet di recitare un ruolo centrale nella nostra vita, e magari tra qualche anno, il gioco online riuscirà addirittura a prendere completamente il sopravvento sull’off-line. Internet in fondo ci ha cambiato la vita, grazie alla rete è possibile fare praticamente tutto, e dunque anche giocare. Ed i casino online rispondono proprio a questa esigenza: regalare un momento di svago, attraverso una partita alle slot machine, alla roulette o ai diversi giochi di carte offerti da casino.paddypower.it, sito leader del settore dell’intrattenimento online in Italia ed all’estero con licenza AAMS.
Ma in tutto questo qual è la situazione della Sicilia? La passione per il gioco online ha fatto capolino anche nella nostra isola, era tutto sommato da aspettarselo. I siciliani, secondo gli ultimi dati pubblicati su riviste del settore hanno evidenziato che in media spendono circa il 6,5% del loro reddito che in soldoni equivale a 1000 euro a persona in un anno. Sulla fascia d’età più attiva online è quella compresa dai 18 ai 40 anni ed il motivo sembra essere anche piuttosto semplice: la dimestichezza che hanno con le nuove tecnologie permette loro di meglio interfacciarsi con queste nuove strade del divertimento. (Pubbliredazionale)