Ispica, convegno su affido familiare

Un convegno sull'affido familiare. E' quello che si è tenuto nei giorni scorsi nell'aula consiliare di palazzo Bruno a Ispica. Ad aprire i lavori è stato il sindaco Pierenzo Muraglie che durante il saluto introduttivo ha dichiarato che scopo dell'iniziativa è quello di sensibilizzare la cittadinanza sul tema e giungere alla costituzione di un elenco o di una associazione di famiglie, disponibili ad accogliere minori in temporanea difficoltà garantendo loro rispetto e dignità.
L'assessore alle politiche sociali Angela Giani ha sottolineato che un dato caratterizzante l'affido è la gratuità, come responsabile consapevolezza di non sostituirsi ai genitori di origine, ma di assicurare al minore il calore e la sicurezza di una famiglia diversa dalla sua.
Nel suo intervento Giovanni Salonia si è soffermato sulla chiarezza dei ruoli nei rapporti personali tra i soggetti protagonisti e sul valore della solidarietà, fondante in ogni comunità, che deve percepire il problema dei minori con famiglie in difficoltà come problema dell'intera comunità.
L'intervento di Rita Gentile si è invece incentrato sugli aspetti pratici dell'istituto dell'affido familiare: da quelli giuridici a quelli sociali e sulle difficoltà di famiglie ed operatori sociali, la cui collaborazione è condizione per la riuscita dell'esperienza per il minore.
La psicologa Alessandra Pitino della "Casa dell'Arca" di Modica si è soffermata sulla difficile gestione quotidiana di una comunità per minori, increduli di non vivere più in una dimensione familiare e sulle intense relazioni di carattere affettivo che si instaurano tra i minori e gli operatori.
La mamma affidataria ha infine parlato della sua diretta esperienza di famiglia affidataria: un intervento pieno di freschezza e di affermazione del senso alto della solidarietà che arricchisce di più il cuore di chi la fa.