Modica, Pd "il sindaco continua a stupirci"

"Il sindaco di Modica Ignazio Abbate non finirà mai di stupirci per la caoticità dei suoi orientamenti politici". A parlare è il segretario cittadino del Partito Democratico, Giovanni Spadaro. "Dopo essersi vantato di essere il vero demiurgo dell'emendamento - dice Spadaro - a firma dell'onorevole Di Pasquale e ciò grazie alle sue importanti amicizie e frequentazioni romane, è riuscito a cambiare carrozza un istante dopo la bocciatura dell'emendamento da parte dell'Ars. Adesso pare che il sindaco sia intenzionato a mettere mano alle politiche regionali per elimi-nare quel caos che, a suo avviso, regna a Palermo mettendosi a capo di un movimento di sindaci del comprensorio. Da parte nostra - continua Spadaro a nome del Pd - non possiamo che formulargli i migliori auguri per quella che pare essere l'inizio della sua campagna elettorale per le regionali. Prima che Abbate parta come novello crociato per Palermo, ci permettiamo, tuttavia, di sug-gerirgli di mettere ordine nel caos che regna a Modica come, ad esempio, inviti di pagamento di tasse già pagate ed estenuanti file di cittadini imbufaliti, stipendi non pagati (per alcuni dipendenti dell'apparato impiegatizio che circola attorno al Comune, l'ultimo stipendio pagato risale a novembre 2015...) creditori del Comune volatilizzati quando il sindaco - diceva di cercare a uno a uno e che adesso tornano a farsi vivi dopo che Abbate ha restituito le "loro" somme alla Cassa Depositi e Prestiti. Potremmo continuare con l'assenza di qualsiasi programmazione riguardo alle opere pubbliche di grande respiro e la totale incapacità a intercettare i vari finanziamenti messi a disposizione dell'Europa e dallo stesso Stato e altro ancora. Non mancano quindi validi motivi perché il sindaco possa occuparsi di problemi che attengono alle sue competenze senza che vi sia la necessità di pensare ad altro e di coltivare ambizioni che sono di là dalla sua portata".