Eni, processo di deconsolidamento Saipem concluso

"Eni nel 2015 ha conseguito risultati fondamentali nel processo di trasformazione che vedrà il gruppo sempre più focalizzato sul core business oil & gas e sempre meglio organizzato per competere in un mercato a bassi prezzi dell’energia. Il complesso processo di deconsolidamento di Saipem - afferma Claudio Descalzi, Amministratore Delegato - si è ora concluso, a soli quattro mesi dal suo avvio, e ha portato nelle casse di Eni entrate nette per € 4,8 miliardi, mentre i piani di efficientamento e di razionalizzazione delle spese hanno fatto registrare risultati migliori delle attese, tanto da consentire l’autofinanziamento dei capex 2015 in uno scenario di circa 50 $/bl, 13 $/bl in meno rispetto alle aspettative di un anno fa. Nel 2016, come lo scorso anno, stiamo proseguendo velocemente - continua Descalzi - nel processo di trasformazione di Eni, con l’obiettivo di rendere il gruppo ancora più forte e in grado di operare sempre meglio in questo difficile contesto mantenendo solide aspettative di crescita. Sulla base di questi risultati proporrò al CdA del 17 marzo la distribuzione di un saldo dividendo di €0,4 per azione".

Sviluppi di business
In Egitto finalizzato un accordo petrolifero di valenza strategica che prevede investimenti di $5 miliardi (al 100%) nei prossimi anni per lo sviluppo del potenziale minerario locale. Finalizzata la revisione di alcuni parametri e termini dei contratti petroliferi esistenti, con effetti economici retroattivi all’1 gennaio 2015. L’esecuzione dell’accordo ha consentito di accelerare il recupero dei crediti commerciali scaduti vantati da Eni per forniture di idrocarburi alle Compagnie di Stato. Ingresso nel settore petrolifero del Messico grazie alla firma di un Production Sharing Contract in qualità di operatore al 100% del Blocco 1 dove sono localizzate le scoperte a olio Amoca, Miztón e Tecoalli in acque poco profonde con un potenziale di 800 milioni di barili di olio e 14 miliardi di metri cubi di gas in posto. Il piano di delineazione dei giacimenti, che sarà sottoposto alle autorità nel primo trimestre 2016 prevede la perforazione di 4 pozzi al fine di definire un piano di sviluppo sinergico e fast track.