Furti nelle contrade rurali a Modica? "inutili allarmismi"

Si è tenuto venerdì pomeriggio presso la Prefettura di Ragusa la riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, su richiesta del Sindaco Ignazio Abbate per discutere sull'allarme furti nelle zone rurali di Modica. L'argomento ha fatto registrare diversi interventi politici e non solo durante tutta la settimana scorsa e coinvolto media e Tg locali. Tante le segnalazioni di aiuto dei residenti delle contrade Scardacucco, Zappulla, Guadagna e Piano Ceci, pervenute al sindaco Ignazio Abbate che ha voluto fortemente l'incontro in Prefettura per vederci chiaro. "Preoccupato dalle notizie stampa delle ultime settimana - commenta il sindaco Abbate - e dalle continue richieste di intervento di alcuni cittadini ho insistito per avere l'incontro con il Comitato alla presenza del Prefetto Maria Carmela Librizzi. Dai dati è emerso che nel 2015 i furti sono diminuiti rispetto l'anno precedente. L'unico dato attenzionato dalle forze dell'ordine è stato quello che riguarda un periodo preciso dell'anno in cui si sono verificati più furti. Si tratta del periodo che va da novembre 2015 a febbraio 2016 dove è stato registrato un incremento di 3 furti (da 12 a 15) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un dato da attenzionare, tantè che si sta valutando l'ipotesi di aumentare le pattuglie delle forze dell'ordine in servizio nelle ore notturne da due a cinque, ma non da creare inutili allarmismi." Il prossimo incontro in programma per martedì 23 febbraio servirà a decidere se aumentare il numero delle pattuglie e chi dovrà accuparsene. "Noi abbiamo dato la disponibilità -conclude Abbate- a mettere in campo le nostre pattuglie di polizia municipale che assieme alla polizia provinciale potrebbero supportare il lavoro in atto di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza." I furti registrati in oltre tre mesi nel territorio modicano non sono allarmanti considerato il fatto che in altre città si registrano in una settimana.