Csen Ragusa, contest per la ricerca

Oltre mille persone oggi, per tutta la giornata, al teatro Tenda di contrada Tabuna, a Ragusa, stanno animando l’edizione 2016 di “Un contest per la ricerca” di danza inserito, come ha precisato il vicecoordinatore regionale Antonio Galati, presente alla manifestazione, nel circuito Telethon. Riuscitissima, in termini di presenze e a livello organizzativo, la manifestazione promossa dal comitato provinciale Csen di Ragusa con la speciale collaborazione dello staff dell’Academy guidato dalla professoressa Luisa Sinacciolo. L’occasione è stata utile per ospitare il presidente nazionale del Csen, Francesco Proietti, che ha espresso parole di gradito apprezzamento per la kermesse. “Il nostro ente, ormai da qualche anno, in Italia – ha detto – è il primo a livello di associazioni affiliate. E devo dire che una buona mano, in questo senso, ci è arrivata dal comitato regionale Sicilia presieduto da Maurizio Agricola. Importante, nel contesto isolano, il grande lavoro che sta svolgendo il presidente Cassisi nell’area iblea che ha preso il comitato provinciale con pochissime associazioni iscritte facendolo diventare tra i più attivi e operativi non solo dell’isola ma anche del Sud Italia. Per noi è davvero un piacere potere assisetere a manifestazioni del genere che, tra l’altro, uniscono la danza alla solidarietà”. Nel primo pomeriggio, poi, nella sede dell’Ordine dei dottori commercialisti, a due passi dal Teatro Tenda, Proietti ha presieduto la riunione del consiglio regionale. Erano presenti, tra gli altri, il segretario nazionale Csen Tommaso D’Aprile, Agricola e Cassisi, il vicepresidente regionale Francesco Giorgio, il presidente del comitato di Siarcusa Enza Linguanti, il revisore dei conti del comitato regionale Daniela Bombaci. I partecipanti al contest stanno concorrendo in varie discipline: danza classica, neoclassico, danza moderna e danza contemporanea per quanto riguarda la giornata di ieri; break dance, hip hop free style, coreografico hip hop e videodance con riferimento alla giornata di oggi. Il montepremi del contest è in denaro. Sono attribuiti premi ai primi tre classificati per ogni categoria ed è riconosciuto un premio in denaro, a titolo di rimborso spese, ai primi classificati nelle categorie Gruppi senior. Per quanto riguarda le categorie di hip hop e break under 15 i premi sono delle coppe. Per i primi classificati della categoria over 15 di break, il premio consiste nell’iscrizione al tabellone entro i primi 16 del “Boty” e include anche il trasferimento da Catania a Roma in aereo. Di tutto rispetto anche i componenti della giuria, professionisti affermati in campo nazionale e internazionale, che hanno dato il via alla fase delle valutazioni. C’erano, per quanto riguarda le discipline del sabato: Miriam Baldassari, referente nazionale Csen per la danza moderno-contemporanea; Luciano Cannito, già esperto di danza e professore della cattedra di ballo alla trasmissione “Amici” di Canale 5; Dora De Panfilis, insegnante di tecnica accademica presso l’Accademia nazionale di danza di Roma; Andrè De La Roche, direttore del settore Modern jazz della nuova scuola del Balletto di Roma; Fabrizio Monteverde, insegnante e coreografo che collabora con il teatro Alla Scala di Milano, il Teatro dell’Opera di Roma e il San Carlo di Napoli. Per quanto riguarda la giornata di domani ci saranno, sempre come giurati: Fabrice, uno dei ballerini di hip hop più seguiti al mondo; Gava, che ha iniziato il suo percorso come B Boy nel 1996, uno dei maggiori esperti viventi di break dance; Denis, fondatore del gruppo Break the funk; Foglia, vincitore tra l’altro nel 2007 del campionato italiano assoluto di break dance organizzato dalla Fid; Angiolino, tra le spalle preferite degli Articolo 31. E altri ancora, tutti nomi di richiamo a livello nazionale.

(nella foto, da sinistra D’Aprile, Cassisi, Proietti, Bombaci, Linguanti, Agricola e Giorgio)