Ragusattiva 5 Stelle: le Royalties servano alla Green Economy

Usando il metodo che con linguaggio colorito si definisce del “un colpo al cerchio ed uno alla botte” sulla vicenda delle royalties petrolifere del comune di Ragusa interviene il meetup grillino Ragusattiva che, finalmente, lancia delle proposte concrete senza impelagarsi in sterili polemiche. Il meetup alternativo ai 5 stelle ufficiali al governo della città di Ragusa, infatti, propone con estrema chiarezza e decisione che “le royalty derivanti dalle estrazioni devono servire esclusivamente a finanziare la green economy. Tutto ciò, in una città come Ragusa, significa riqualificazione energetica degli edifici pubblici con 15 posti di lavoro ogni milione di investimento, fondo di garanzia per la riqualificazione energetica delle abitazioni private, metropolitana di superficie per ridurre il numero di automobili circolanti, impianti di energia rinnovabile soprattutto solare”. Più chiaro e sintetico di così certo non si può. Riguardo poi al metodo sopra accennato, il cerchio sarebbe “l’utilizzo di questi fondi, 45 milioni di euro finora, per tappare i buchi di bilancio e finanziare la spesa corrente, pratica tra l’altro vietata dalle norme, come ha fatto finora l’amministrazione comunale con una politica economica di austerità che non ha niente da invidiare a quella praticata in Europa dalla Merkel e dalla Germania”. E naturalmente la botte sarebbe Nello Dipasquale propugnatore della “ipotesi sciagurata di finanziare con le royalty riduzioni di tasse, retribuzioni dei precari e legge su Ibla. Quello che serve è il lavoro per i disoccupati e i giovani e non 50 € di minor tasse. Ci è bastato il disastro economico provocato al bilancio comunale con le spese correnti dall’on. Di Pasquale, quando era sindaco. Se non fossero spariti, negli ultimi anni 16 milioni di euro per la legge su ibla, ora non saremmo qui a discutere del finanziamento della legge 61/81”. Con una boutade infine gli attivisti grillini di Ragusattiva chiedono “agli altri 4 deputati regionali della provincia di Ragusa di emendare in aula l’emendamento Di Pasquale destinando le royalty esclusivamente ad attività di green economy” e concludono “le royalty devono andare esclusivamente agli investimenti verdi perché il riscaldamento del pianeta andrà avanti finché non elimineremo i combustibili fossili. A pagare i precari e ad abbassare le tasse ci pensi la Regione Sicilia riducendo l’addizionale IRPEF regionale tagliando gli sprechi e i privilegi”. (da.di)