Giornata per la vita a Ragusa

L’emblema della 38esima edizione della “Giornata per la vita” celebrata nella diocesi di Ragusa è la tenera foto che ritrae il vescovo Carmelo Cuttitta con un bimbo appena nato, Giampaolo Agatino Belfiore, nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Maria Paternò Arezzo. Un vero e proprio “miracolo” considerato che la mamma ha 49 anni e che il piccolo ha già una sorella di 27 anni. Un segnale, come è stato ricordato durante la visita del vescovo, di come la vita possa riservarci sempre gradite sorprese. Il vescovo, nella visita al reparto, è stato accompagnato dal primario, Giuseppe Bonanno, dal cappellano ospedaliero, don Salvatore Giaquinta, e dal direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti. La “Giornata per la vita” ha avuto per tema “La misericordia fa fiorire la vita”, raccogliendo l’invito dell’Episcopato italiano. L’iniziativa, oltre che dalla Pastorale della salute, è stata promossa anche dalla Pastorale familiare e dalla Pastorale per l’Insegnamento della Religione Cattolica della Diocesi di Ragusa, con la collaborazione del Centro aiuto vita di Ragusa. Erano presenti anche i volontari dell’Avo oltre ai componenti della cappellania ospedaliera. Il vescovo, poi, dopo aver benedetto le mamme, i familiari e, naturalmente, i bambini neonati, si è spostato a Vittoria per effettuare un’altra visita nel reparto di neonatologia dell’ospedale Guzzardi.
“Le iniziative di queste giornate, a maggior ragione di quella di ieri – dice don Occhipinti - hanno rappresentato un’occasione importante per promuovere la dignità assoluta dell’uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio, e per riscoprire la particolare importanza che riveste il ruolo dei genitori ai quali è affidato il compito di accompagnare la crescita dei figli, con la testimonianza silenziosa di una fede autenticamente vissuta nel quotidiano. Il Signore è presente, dà calore ai cuori, crea carismi di bontà e carità, che illuminano il mondo e sono per noi garanzia della bontà di Dio. Ringraziamo il nostro vescovo Carmelo per la sua testimonianza autentica e molto apprezzata da tutte le mamme e i papà che erano presenti in ospedale per celebrare la nascita delle nuove vite”.

(i familiari del bambino hanno concesso l’autorizzazione per la pubblicazione della foto dello stesso tenuto in braccio dal vescovo Cuttitta)