Pallamano Ragusa in campo al Palaparisi

Torna in campo oggi, domenica 7 febbraio, dopo il turno di sosta nel campionato di Serie B, la Pallamano Ragusa. Alle 16, nella palestra Sebastiano Parisi di via Bellarmino, il sette di Danilo Scalone se la vedrà contro il Pgs Risurrezione che in classifica occupa il terz’ultimo posto, a quota 10 punti, contro i 28 della compagine iblea. “Ma non ci mettiamo a fare di questi discorsi – afferma l’allenatore – perché noi veniamo fuori da una sconfitta, quella in trasferta contro l’Aetna Mascalucia, che ci è costata parecchio e dobbiamo recuperare le dovute energie mentali per sostenere al meglio questa sfida”. L’organico della Pallamano Ragusa è alle prese con una serie di defezioni. Mancherà, infatti, lo squalificato portiere argentino Javier Anzaldo mentre non ci saranno per problemi lavorativi Enrico Schembari e Renato Savarese. Ed è ancora da sciogliere l’impiego sin dal primo minuto di Salvatore Russo che non si allena come si deve da un paio di settimane a causa di un problema fisico alla spalla sinistra. “Che dire – continua il presidente Giuseppe Girasa – siamo molto carichi perché vogliamo riprendere il discorso interrotto contro il Mascalucia. Spero che domani i ragazzi possano scendere in campo con la dovuta cattiveria agonistica e centrare l’obiettivo che ci siamo posti, quello di vincere una sfida che si annuncia molto combattuta. Infatti, non mi fido affatto della posizione in classifica della Pgs Risurrezione. Sono certo che la squadra catanese verrà a Ragusa con l’obiettivo di darci del filo da torcere. E noi, ovviamente, non ce lo possiamo permettere. Ma dobbiamo cercare, per quanto possibile, di contenere la loro probabile sfuriata iniziale per rimettere da subito la partita lungo i binari a noi più congeniali, quelli della velocità in attacco e della determinazione in difesa. Il campionato? Non è affatto deciso. E noi non ci pensiamo. Ci sono tutta una serie di scontri diretti in cui dovremo dare il massimo. Viviamo alla giornata. Ma intanto occorre concentrarsi sulla prestazione di domani. E cercare di arrivare al risultato da tutti auspicato, la vittoria”.