I Ris di messina all'Istituto Lanza di Vittoria

I carabinieri del RIS di Messina, oggi all'Istituto paritario "Lanza" di Vittoria, tragico teatro della morte di un giovane vittoriese di 19 anni. I militari, accompagnati dai colleghi della locale Compagnia, dovranno acquisire attraverso nuovi rilievi tecnico-scientifici, ulteriori elementi utili a fare chiarezza sulla morte del giovane, ancora avvolta nel mistero. L'ipotesi del suicidio, già subito dopo i fatti avvenuti lo scorso 20 novembre, non convinse del tutto gli inquirenti che adesso vogliono vederci chiaro. L'intervento del Ris è stato disposto dal Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, dott. Carmelo Petralia. Anche i genitori non vogliono credere all'ipotesi del suicidio e per questo hanno più volte insistito con gli inquirenti perchè le indagini proseguissero e in effetti sono numerosi gli elementi emersi dalla prima ricostruzione dei fatti che sembrano incompatibili con il suicidio, uno tra questi il fatto che il corpo fu trovato caduto di schiena e che sul corpo vi fossero delle ferite compatibili probabilmente con un tentativo di autodifesa. Ma saranno adesso i nuovi rilievi del Ris a cercare di dare una lettura più chiara di quanto avvenuto.